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Il peggior Natale della mia vita: le location del film di Alessandro Genovesi

Laura Chiatti e Cristina CapotondiEcco le location mozzafiato de Il peggior Natale della mia vita, seguito de La peggior settimana della mia vita, girato in Valle D'Aosta.

Il peggior Natale della mia vita (2012) è il film diretto da Alessandro Genovesi , seguito de La peggior settimana della mia vita (2011). Tornano Fabio De Luigi (Paolo) e Cristiana Capotondi (Margherita), in più nel cast troviamo Diego Abatantuono (Alberto Caccia), Laura Chiatti (Benedetta), Antonio Catania (Giorgio), Anna Bonaiuto (Clara), Dino Abbrescia (Pino), Andrea Mingardi (Dino), Alessandro Besentini (Il truccatore) e Francesco Villa (Il Becchino). Lo stesso regista ha un cameo all’interno della commedia.

Il peggior Natale della mia vita è stato prodotto da Colorado Film con il sostegno della Film Commission Vallée d’Aoest e Chambre Valdotaine, in collaborazione con l’Assessorato Istruzione e Cultura della Regione Autonoma Valle D’Aosta. È proprio nella regione del nord Italia che è girata la commedia di Alessandro Genovesi, e in particolare a Gressoney-Saint-Jean, nel Castel Savoia.

La storia del Castel Savoia
La scelta di Castel Savoia era legata alla necessità di Genovesi di trovare un posto che fosse lussuoso ed elegante, ma comunque sobrio e privo di eccessi o pacchianerie. C’è da dire che lo stile eclettico della costruzione ha fatto proprio al caso suo. Il paesaggio di montagna, in un’area non lontana dal Monte Rosa, il quale sancisce il confine tra Svizzera, Francia e Italia, aveva conquistato la Regina Margherita, che a seguito di alcuni soggiorni a Gressoney decise di farvi edificare una propria residenza estiva. Il castello fu costruito così a partire dal 24 agosto 1899 per essere ultimato nel 1904. Fu utilizzato dalla proprietaria fino al 1925.

Il castello
Progettato da Emilio Stramucci, Castel Savoia si trova ai piedi del Colle della Ranzola, dominando il paesaggio con la sua struttura dal forte richiamo all’architettura medievale: è dotato di un nucleo centrale affiancato da ben 5 torri, una diversa dall’altra, e distribuito in tre piani. I primi due, quello inferiore dedicato all’area soggiorno e quello superiore agli appartamenti reali, sono aperti al pubblico. Il secondo piano, invece, dedicato ai cortigiani, è chiuso. Infine ci sono i sotterranei e il giardino botanico, ricco di piante tipiche della zona valdostana.
Gli interni sono decorati con uno stile liberty da una parte, che si può vedere nelle varie decorazioni in onore alla sovrana, e a quello medievale dall’altra, molto in voga nella Francia e nella Savoia, negli arredi e le boiseries. Gli affreschi del Castel Savoia furono commissionati dalla regina al pittore Carlo Cussetti, mentre gli arredi e le boiseries di stile medievale sono opera di Michele Dellera: quelli che oggi si possono ammirare visitando il castello sono tutti autentici. Quando si sul dire che “la vita non è un film”: difficilmente si riesce a immaginare come quello nascosto in una vera e propria reggia possa essere “Il peggior Natale della mia vita“!

Fonte: www.cinematographe.it

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