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Blade Runner: le location del capolavoro di Ridley Scott

Blade Runner Ridley ScottBlade Runner, il capolavoro di Ridley Scott, è riuscito a sedurre lo spettatore con le sue atmosfere cupe e noir e le sue location ormai iconiche. Scopriamole insieme.

Riadattamento cinematografico del romanzo fantascientifico di Philip K. Dick, Blade Runner, il capolavoro di Ridley Scott, è riuscito a conquistare la critica e il pubblico fin dal 1982, anno di distribuzione del film, seducendo lo spettatore con le sue atmosfere cupe e noir e le sue location ormai iconiche.

Ambientato in un futuro distopico, in una Los Angeles del 2019, Blade Runner segue le vicende del poliziotto Rick Deckard (Harrison Ford) che, ormai fuori servizio, che accetta un’ultima missione: dare la caccia a un gruppo di androidi dalle stesse sembianze umane recentemente evasi dalle colonie extra-terrestri dove vengono utilizzati come forza lavoro. Ma dove si trovano realmente le location del lungometraggio?

Blade Runner e le influenze della corrente cyberpunk

Coniato dallo scrittore Bruce Bethke che, nel 1980, utilizzò il termine come titolo per un suo omonimo racconto e reso famoso successivamente dal curatore editoriale di narrativa di fantascienza Gardner Dozois, il cyberpunk è una corrente artistica che, sviluppatasi nella prima metà degli anni Ottanta, si sofferma sulla creazione di un’ipotetica dimensione futura che, immersa in un’atmosfera fortemente pessimistica, potrebbe anche non concretizzarsi mai.

Originata dal grande disagio provato nei confronti del presente, la corrente del cyberpunk è essenzialmente definita dalla presenza della componente tecnologica che si esplicita nell’analisi del rapporto tra l’uomo e la macchina e nella conseguente materializzazione di tale legame, riconoscibile nella figura del cyborg, essere tecnologico in un corpo umano.

Ambientate in un futuro prossimo decadente e ipertecnologico, le opere cyberpunk offrono una prospettiva diversa che, permeata da un’ottica prettamente nichilistica, ricordano al mondo gli effetti negativi di un progresso eccessivo, sfrenato, senza limiti e senza motivazioni. E, con le sue luci al neon e la sua Los Angeles grigia, Blade Runner, il capolavoro di Ridley Scott, si colloca di certo in questa corrente.

Blade Runner: le location principali
Costruendo un futuro malato, crudele e sbagliato, un mondo dove l’umanità sembra aver lasciato spazio a cartelloni pubblicitari iridescenti, neon sfolgoranti e ologrammi chimerici, Ridley Scott riesce a dare vita ad un immaginario che, a causa della sua potenza e della sua attualità, è riuscito a farsi largo nell’universo sterminato della pop culture, insidiandosi nella mente di tutti quelli che hanno visto, almeno una volta, Blade Runner.

Le scenografie di questo cult di fantascienza hanno stupito il pubblico che, con il passare del tempo, si è affezionato alla Los Angeles immaginata dal regista, una metropoli desolata e desolante, buia e piovosa, dominata dalle luci evanescenti e immagini illusorie. Ma dove si trovano nella realtà le location dove è stato girato capolavoro?

Le torri cilindriche

Le torri cilindriche dominavano, con la loro altezza, lo skyline della Los Angeles futura di Blade Runner, immersa perennemente nell’oscurità e inghiottita da pioggia battente. Utilizzate anche da Christopher Nolan nel film Interstellar, l’edificio originale è il Bonaventure Hotel e si trova in California, proprio a Los Angeles. L’indirizzo esatto? South Figueroa Street.

La Tyrell Corporation

Si tratta senza ombra di dubbio di una delle architetture più spettacolari del lungometraggio. Con le sue mastodontiche piramidi, l’enorme Tyrell Corporation ha stupido lo spettatore. Eppure è impossibile visitarle: si trattava solamente di una ricostruzione realizzata attraverso un modellino. Le scene girate all’interno dell’edificio, compresa quella del primo incontro di Deckard e Rachael, sono state filmate in un set di Hollywood. Ci dispiace deludervi.

L’abitazione di J.F. Sebastian

Con i suoi interni scuri e il suo atrio centrale decorato d’acciaio, l’abitazione di J.F. Sebastian emana un’atmosfera da noir, rappresentando perfettamente l’idea estetica perseguita da Ridley Scott durante tutta la realizzazione di Blade Runner. Anch’esso situato a Los Angeles, nella South Broadway at Third Street, l’edificio originale ha il nome di Bradbury Building: il piano terra, inoltre, è aperto al pubblico.

Gli interni dell’hotel Yukon

Sebbene sia mostrato molto poco all’interno del film, l’hotel Yukon è stato reso famoso non solo da Blade Runner, ma anche da Seven di David Fincher e sopratutto da Constantine di Francis Lawrence: proprio nello stesso edificio, infatti, era situato l’appartamento del protagonista John Constantine, interpretato da Keanu Reeves. Ma dove si trova? All’interno del cosiddetto Pan Am sulla South Broadway, proprio di fronte al già citato Bradbury Building.

La centrale della polizia

La centrale della polizia in cui il protagonista Deckard è pregato di offrire di nuovo –e per l’ultima volta– i propri servizi è localizzata in un luogo molto trafficato di Los Angeles: la Union Station di North Alameda Street, che con i suoi 110.000 passeggeri giornalieri ha il primato di essere il più grande nodo ferroviario degli Stati Uniti occidentali.

L’appartamento di Rick Deckard

Ultimo, ma non meno importante: l’appartamento di Rick Deckard. Il luogo in cui abita il protagonista si rivela essere la meravigliosa Ennis House, ideata dal celeberrimo architetto Frank Lloyd Wright che, ispiratosi all’architettura maya, decise di costruire questa imponente architettura nei pressi dell’osservatorio del Griffith Park, nella piazza di Glendower Avenue. Purtroppo è abbastanza difficile visitare questo prodigio dell’architettura contemporanea: è, infatti, aperta al pubblico solamente dodici giorni all’anno.

Il tunnel che il protagonista percorreva per giungere a casa, invece? Viene conosciuto con il nome di Second Street Tunnel e connette Figueroa Street e Hill Street.

Letizia Hushi

Fonte: Cinematographe - FilmIsNow

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