Notizie dall'estero

Marsiglia al cinema con Guediguian

La città francese, utilizzatissima dal cinema, è protagonista de 'Le Nevi del Kilimanjaro'

le_nevi_del_kilimangiaro_2Mentre nelle sale impazzano gli scorci della Ville Lumière catturati da Woody Allen per ‘Midnight in Paris’, esce in questi giorni un altro film girato in Francia. Si tratta de ‘Le nevi del Kilimanjaro’, opera diretta da Robert Guédiguian, regista che questa volta ha utilizzato le location della Marsiglia “operaia”.  Ispirato dalla “Les pauvres gens” di Victor Hugo e con protagonisti Ariane Ascaride e Gérard Meylan, Le nevi del Kilimangiaro è un dramma sociale che ha il pregio di fare ridere, e non solo di essere specchio di una crisi economica e di valori senza precedenti. 
Non a caso la storia mette a confronto due generazioni. Michel, il protagonista, perde il suo lavoro: vive comunque bene la terza età, grazie al bellissimo rapporto tra lui, la moglie e i figli. Un giorno viene rapinato: si impegna allora per scoprire chi è stato. Il rapinatore è un giovane licenziato assieme a lui e che - senza un lavoro, senza soldi – deve badare ai suoi due fratellini. Viene arrestato, e Michel inizia a porsi delle domande sulla vita. Storia vicina sì agli stilemi del cinema del Fronte Popolare (socialismo reale, vicende del proletariato), ma di cui non condivide la tragicità. A tratti ironica, infatti, l’opera contrappone la pace della vita familiare con la difficile situazione della “classe operaia”. 

Marsiglia nel cinema: La città francese è stata negli anni location di moltissimi film, d’autore, d’azione, commedie. Tra questi spicca ‘Fino all’ultimo respiro’, opera di Godard del 1960, uno dei manifesti della nouvelle vague. Spazio anche ad un cult del cinema d’azione come ‘Il braccio violento della legge’ del guru William Friedkin e con Gene Hackman. Tra i più recenti, la commedia ‘L’amore davvero’ con Colin Firth e Keira Knightley.

Stampa

0
0
0
s2sdefault