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Marvel The Avengers: locations e cast

avengersMentre il cast di The Avengers si preparava ai propri ruoli, la squadra dei filmmakers esplorava le location in cui ambientare il film. In realtà lastoria di The Avengers si svolge a New York City, tuttavia la città era troppo difficile dal punto di vista logistico. Il produttore esecutivo Louis D’ Esposito spiega: “Ambientare il film a New York City era molto importante per noi. In ‘Iron Man’ abbiamo collocato Tony Stark nella West Coast con la sua splendida casa di Malibu, ma stavolta volevamo mostrare la sua Stark Tower di New York City. Il problema però era quello di mettere in scena un attacco epico nel cuore della città, facendola saltare in aria. Le difficoltà logistiche erano troppe, quindi abbiamo girato in altre città e alla fine abbiamo messo insieme tutte le scene in modo da ottenere l’effetto della Grande Mela”. Infatti la produzione ha girato gli esterni a New York alla fine delle riprese, tuttavia le scene del film sono state riprese ad Albuquerque, nel Nuovo Messico, dove la produzione è rimasta per tre mesi prima di trasferirsi a Cleveland, Ohio; Wilmington, Ohio; Sandusky, Ohio; Worthington, Pennsylvania.
 
 
 
“Ci eravamo trovati molto bene nel Nuovo Messico quando abbiamo girato ‘Thor’, e gli Albuquerque Studios sono una struttura molto sofisticata, nuovissima, e talmente spaziosa da poter ospitare le grandicostruzioni che abbiamo realizzato, nonché l’intero supporto produttivo”, spiega il produttore esecutivo Patricia Whitcher. “Essendo una produzione‘mobile’ in cui ci siamo spostati frequentemente è stato utile, per tre mesi, poter usufruire di un’unica location, prima di venire catapultati ‘onthe road’ nell’ultima fase delle riprese”. Il 24 aprile 2011, ad Albuquerque, è quindi iniziata la produzione di “TheAvengers”, che sarebbe durata 92 giorni. La prima scena girata è stata quella incui Nick Fury affronta Steve Rogers in una vecchia palestra di pugilato, per indurlo a prendere parte ad una nuova missione. Nonostante sia rimasto privo di coscienza per settanta anni.
 
L’ HELICARRIER: LA SEDE DELLO S.H.I.E.L.D.
 
Dopo il primo giorno di lavoro, il cast e la troupe di The Avengers si sono trasferiti negli studi di Albuquerque dove la produzione è rimasta per quattordici settimane. Joss Whedon e la sua squadra erano stati incaricati di girare alcune scene sul set più grande e rappresentativo di questo film , l’Helicarrier, che ospita la sede dello S.H.I.E.L.D. “Si tratta di una grande portaerei in cielo”, spiega il regista Whedon. “Nel corso degli anni l’aspetto dell’Helicarrier è cambiato nei fumetti, ma conserva comunque l’idea di fortezza galleggiante. Era stato concordato fin dall’inizio che l’Helicarrier fosse incluso nel film; ne abbiamo parlato a lungo e alla fine lo scenografo James Chinlund ha ideato un design moderno ed elegante, che marca una linea ben distinta tra fantasia erealtà”. Continua il regista: “L’Helicarrier doveva essere sofisticato dal punto divista tecnologico e favoloso dal punto di vista della forma perché esprime l’importanza dello S.H.I.E.L.D. rendendolo qualcosa di più che non solo un gruppo di gente nascosta in un bunker davanti ai computer. Una buona parte del film ha luogo sull’Helicarrier ed è il luogo di raduno di tutti i Vendicatori”.
 
“È un bellissimo set e Joss ne ha esplorato l’architettura e la possibilità di illuminarlo in un certo modo”, dice il fotografo Seamus McGarvey. “Abbiamo inoltre cercato di conferirgli la maggiore libertà e movimento per ospitare tutto il cast che interagisce a bordo dell’Helicarrier. Il set è stato prevalentemente illuminato con fonti reali. Tutte le aree tecniche sono accentuate dalle luci sulle console e da strutture architettoniche collocate sui lati esterni”.
 
“Avevo ammirato il direttore della fotografia Seamus McGarvey per il suolavoro nel film ‘Espiazione’”, spiega Joss Whedon, “il suo approccio lì eramolto studiato e tutti i personaggi del film avevano una luce bellissima, un po’ artificiale, perché il film parla spesso del passato e delle bugie raccontate dai protagonisti. Non volevamo la stessa soluzione in ‘The Avengers’, ma la sua esperienza era fondamentale per creare bellezza ed eleganza. McGarvey ha avuto delle splendide idee. Abbiamo parlato inmodo generico di come illuminare i set, e le sue soluzioni sono brillanti. È entrato in sintonia con la storia, ha percepito la forza vitale dei personaggi, riuscendo ad esprimere la loro luce interiore”.
 
L’Helicarrier doveva essere in grado sia di volare che di navigare sott’acqua dato che l’attività dello S.H.I.E.L.D. consiste nel monitorare la sicurezza mondiale. “Abbiamo scartato l’idea dell’Helicarrier che volteggia per tutto il film sopra Manhattan”, spiega Kevin Feige. “Se ne accorgerebbero tutti, e il film è già talmente ricco dielementi che non aveva senso aggiungere anche una navicella volante che monitora la situazione. Quindi abbiamo deciso che lo S.H.I.E.L.D. dovesse essere un’unità di crisi e che l’Helicarrier sarebbe uscito dall’acqua pervolare sopra la città solo nei momenti di massima allerta”.
 
Portare in vita l’Helicarrier è stato l’arduo compito dello scenografo James Chinlund, che spiega il modo in cui lui e la sua squadra hanno aggiornatoil look della leggendaria sede dello S.H.I.E.L.D, adattandolo per il grande schermo. “Abbiamo cercato di ‘distillare’ l’essenza dell’Helicarrier dalle varie versioni create nell’universo Marvel”, spiega Chinlund. “Il nostro scopo era creare una nave dalle dimensioni e dal modello impressionanti, ma che allo stesso tempo risultasse credibile come veicolo e plausibile dal punto di vista militare. È stata una vera impresa creare un veicolo che occupa un quarto di miglio aereo e che sia accettabile dal punto di vista militare”. - “È un set bellissimo”, ha esclamato Samuel L. Jackson. “È una bella sensazione occupare un posto di commando da cui controllo la nave e tutto ciò che accade. È spettacolare, meraviglioso, con tutte le comparse che corrono avanti e indietro e conferiscono una sensazione di importanza, di emergenza, all’interno di una nave in cui tante capacità e tanta intelligenza si uniscono”.
 
ABQ
IL RADUNO DEGLI AVENGERS

L’11° giorno del calendario delle riprese, è accaduto ciò che molti non credevano sarebbe mai potuto accadere: l’intero cast di The Avengers si è riunito per la prima volta grazie a Nick Fury. Vedere tutto il cast riunito è stato un momento indimenticabile per i produttori, che per anni hanno cercato di dare una forma all’universo Marvel per poter un giorno riunire l’intera squadra di supereroi su un unico set. “È stato un momento speciale vederli tutti insieme per la prima volta”, dichiara il produttore Kevin Feige. “Gli Avengers sono una pietra miliare della Marvel Comics e riuscire a portarli sul grande schermo è un grande risultato, di cui il cast è ovviamente consapevole, infatti erano tutti elettrizzati. Per me è stato emozionante solo vederli nel monitor”.
 
“Tuttavia vedere il cast al completo sul set è un evento che si è verificatosolo qualche volta”, aggiunge il produttore esecutivo Patricia Whitcher. “Ma il giorno memorabile è stato il primo, in cui tutti si sono ritrovati abordo dell’Helicarrier. L’energia nella stanza era semplicemente elettrica. Dopo la prima scena, i nostri protagonisti si sono guardati a vicenda esono scoppiati, spontaneamente, in un fragoroso applauso.

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