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Va in onda il film girato alle Isole Tremiti: “Un mondo nuovo” su Rai 1

In prima serata su Rai Uno il film tv, girato nel Gargano, dedicato ad Altiero Spinelli, tra i padri fondatori dell’Europa Unita

ItaliaUnitiRai1La Puglia ancora una volta in prima serata su Rai Uno. Domani 23 novembre, infatti, andrà in onda in prima serata “Un mondo nuovo” il film tv di Alberto Negrin, incentrato sulla figura di Altiero Spinelli, tra i padri fondatori dell’Europa Unita. Prodotto dalla Palomar per Rai Fiction con il sostegno di Apulia Film Commission (ha ottenuto 73.220 euro dei fondi Apulia National & International Film Fund), il film è stato girato alle Isole Tremiti, l’arcipelago del Gargano, e a Monte Sant’Angelo, oltre che a Torino e Strasburgo.
La trama. Il film porta sui teleschermi degli italiani la storia del Manifesto di Ventotene (dal nome dell’isola dell’arcipelago delle Isole Pontine, in provincia di Latina) nel quale, in piena Seconda Guerra Mondiale, Altiero Spinelli ha scritto le premesse di quella che adesso è diventata l’Unione Europea e che allora si osava chiamare Stati Uniti d’Europa. Oltre a raccontare un’avventura intellettuale difficile per un gruppo di giovani confinati dal regime fascista sull’Isola di Ventotene, “Un mondo nuovo” è anche la storia di un’amicizia tra tre uomini di eccezionale levatura morale.
Gli interpreti. A vestire i panni di Spinelli è Vinicio Marchioni, l’attore romano noto per aver interpretato diversi personaggi cattivi e spietati, tra i quali Il Freddo di “Romanzo Criminale”, e protagonista di “Venti sigarette” il film sulla strage di Nassiriya. La protagonista femminile invece sarà Isabella Ragonese, conosciuta dal grande pubblico soprattutto per le numerose interpretazioni cinematografiche tra cui “Tutta la vita davanti” di Paolo Virzì e “Un altro mondo” di Silvio Muccino.
In anteprima a Bruxelles. Presentato in anteprima al Parlamento Europeo, il film è stato accolto da lunghi applausi e qualche lacrima:
“Non possiamo avere un futuro se non conosciamo le nostre radici – è stato il commento della Presidente della commissione Cultura del Parlamento europeo, Silvia Costa – Qui c’é la storia di una generazione di giovani, quella dei ‘padri fondatori’ dell’Unione. Ora il nostro compito è trasferire quella passione ai nostri ragazzi che ormai sono ‘nativi europei’”.
Le critiche. La scelta da parte della produzione dl film di ambientare le scene alle Isole Tremiti e a Monte Sant’Angelo, nel Gargano, non è piaciuta alla sezione di Ventotene del Movimento federalista europeo:
“Ricordare Altiero Spinelli e il percorso programmatico che ha portato alla costituzione dell’idea di Europa è senza dubbio un’iniziativa lodevole”, si legge nella nota di Daniele Coraggio, segretario della sezione di Ventotene del Mfe e consigliere comunale a Ventotene. La critica, infatti, riguarda la location: “La produzione ovviamente era libera di scegliere il territorio più consono alle sue esigenze, ma per l’isola di Ventotene sarebbe stata un’ottima occasione per far conoscere ad un pubblico più vasto la vera storia dell’Unione europea, mostrando i vicoli e le case dove Spinelli visse da confinato politico dal 1939 al 1943”.
La sezione del Movimento federalista europeo di Ventotene ha rimarcato inoltre l’attaccamento dell’isola alla figura di Altiero Spinelli:
“Un legame ricambiato dal ‘padre’ dell’Unione europea – continua Daniele Coraggio nella nota – che spesso è tornato sull’isola, e a partire dal 1981 ha organizzato il seminario di formazione federalista in collaborazione con la regione Lazio, giunto quest’anno alla 33esima edizione. Dopo la morte, i familiari di Spinelli hanno preferito trasferire le sue spoglie nel piccolo cimitero isolano in località punta Eolo”.

Fonte: IlRestoDelGargano

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