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Notizie dall'Italia

"Il capitale umano" e la Brianza

Di Enny Mazzella
A distanza di quasi un anno dall’uscita del contestato film di Paolo Virzì, ancora si discute su “Il capitale umano” il cui trailer è pubblicato di seguito.

il-capitale-umanoIl film, ambientato in Brianza, e girato nella campagna di Osnago ma anche nel centro di Como e Varese è stato designato lo scorso 24 settembre per rappresentante il cinema italiano come film in lingua non inglese per il Premio Oscar 2015.

La storia è essenzialmente basata su due famiglie brianzole: la prima, di classe media, è ossessionata dalla scalata sociale e fa di tutto per raggiungere un gradino più in alto, anche se la figlia di casa, sembra essere più interessata ad un ragazzo di strada, spacciatore, che al rampollo che le si cerca di propinare. Quest'ultimo ragazzo è, invece, figlio dell'altra famiglia protagonista; anch'essa brianzola, molto benestante, ma al contempo povera di alti valori morali quali l'onestà e la lealtà.

Insomma, l’idea di raccontare un paese in crisi, così precisamente collocata in un’area geografica tra Lecco e Milano da il senso di una Brianza egoista e priva di valori. Questo almeno quanto emerge dalla diatriba sul film, che ha visto protagonisti il regista Paolo Virzì e l’assessore al turismo della Provincia di Monza e Brianza Andrea Monti, che ha criticato l'immagine della Brianza che emerge dal film.
A colpi di Twitter e di post su Facebook, i due hanno dato vita ad un acceso battibecco in cui sono volate affermazioni anche un po' pesanti, concludendosi con Virzì che ha invitato il politico a “lasciar fare il buffone a noi gente di spettacolo”.

Si tratta di polemiche comuni a tutti i film che nel denunciare problemi o forme di degrado sociale e morale vanno ad accendere i riflettori su alcuni territori italiani. Critiche anche più aspre sono state espresse nei confronti di Matteo Garrone per “Gomorra” o più recentemente addirittura su “La scuola più bella del mondo” di Luca Miniero che pur aveva dato tanto al territorio campano con il suo “Benvenuti al sud”.
In ogni caso ci fa piacere segnalarvi questa intervista a Fabrizio Gifuni, che nel film interpreta un finanziere senza scrupoli, che scambia qualche battuta con lo stesso Virzì sul significato del film e sul ruolo della società brianzola nel pieno della crisi del nostro paese.

 

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