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“Ti si legge in faccia”: il debutto da regista di Andrea Castoldi

Il monzese Andrea Castoldi debutta come regista con il film “Ti si legge in faccia”, la vita dei ragazzi in cerca di lavoro ai tempi della crisi: disposti addirittura a diventare spot-umani con un tatuaggio in fronte. Venerdì 5 a Colgono, il 12 a Besana, il 13 a Mezzago.

TiSiLeggeInFaccia.jpg«Tre mesi di lavoro, trentamila euro. Le chiediamo, solamente, di farsi tatuare il logo della nostra compagnia di assicurazione sulla sua fronte. Tutto qui». Tutto qui, si fa per dire: è questo il punto di partenza dell’opera prima del regista Andrea Castoldi che, dopo il debutto milanese e le prime repliche da tutto esaurito, è in sala venerdì 5 dicembre alle 21 al cineteatro San Marco a Cologno Milanese (proiezioni cui farà seguito un casting per il prossimo film).
Si tratta di “Ti si legge in faccia”, l’esercizio di ironia agrodolce che racconta a che punto è la notte della ricerca del lavoro da parte dei giovani, con il protagonista disposto a vendere un pezzo di sé - letteralmente - pur di avere uno stipendio. Un cartellone pubblicitario umano per un tatuaggio in fronte. «Logo-mania che diventa poi moda nel film, svilendo definitivamente la dignità dei singoli e quella collettiva», osserva la produzione.
Un film indipendente (Cf- film) «che diventa esempio, in contrasto e in risposta alle tematiche del film stesso, di come un gruppo di giovani con le proprie forze sia stato in grado di creare un prodotto intelligente, dimostrando doti e qualità tecnica, nonostante i molti limiti dettati dal low-budget». «Trovo importante, per chi intende approcciarsi al cinema indipendente, credere fino in fondo nel proprio progetto; si può riuscire a raggiungere grandi risultati, circondandosi delle persone giuste: le competenze di cast artistico e troupe sono fondamentali”» dice il regista Castoldi. «Ringrazio in modo particolare Stefania Falanga, produttore esecutivo del film, senza le cui capacità e tenacia non avrei potuto vedere il progetto crescere e completarsi, fino all’uscita nelle sale».
Il ruolo del protagonista affidato Mauro Lamantia, Cristian Galeone nei panni di un bizzarro talent scout milanese, colonna sonora curata dalla RiverRecords con le musiche inedite dei Los Chitarones e la regia di Andrea Castoldi:sono gli ingredienti del film che ha trovato anche il riconoscimento della film commission della Lombardia. Nel curriculum del regista la scuola di Marco Bellocchio, laboratori con Marco Muller, Vincenzo Cerami, Daniela Caselli, Franco Battiato e la collaborazione con Daniele Lucchetti, Giulio Base e Alessandro D’Alatri.

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