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Bilancio Adriatic Lng e Polesine Film Commission

Bilancio più che positivo per Adriatic Lng e Polesine Film Commission nei cinque anni di attività, nella sede della Provincia di Rovigo sabato scorso presentati e annunciati i prossimi film prodotti

trombini-zanellato-gambetta.jpgRovigo – Sabato scorso presso Palazzo Celio Polesine Film Commission ed Adriatic Lng, che ha sempre creduto nelle attività dell’associazione che quest’anno il 23 dicembre festeggia i suoi primi 5 anni, hanno stilato il bilancio delle produzioni.
Numerose sono state le iniziative che hanno rappresentato un volano per la crescita del cineturismo e del settore cinematografico con il suo indotto nel territorio polesano. Il fil rouge di tutti i numerosi progetti realizzati è sempre stato la promozione del territorio e delle sue tipicità volta al turismo cinematografico, legato alla visitazione di località che sono state scenario di film importanti.
L’inizio della collaborazione nasce con il sostegno della mostra fotografica e del catalogo:“Ciak lungo il Po” veicoli di valore della storia cinematografica del nostro Polesine. Vi ha fatto seguito la realizzazione del “progetto Kafka” ovvero del lungometraggio “Nella Colonia Penale” che è andato in onda anche sulla rete nazionale Rai e che ha visto come regista Luigi Di Gianni e come attore Renato Scarpa.
Orgoglioso il presidente Angelo Zanellato nel ricordare che queste due iniziative cinematografiche realizzate nel Delta del Po e non solo, sono state protagoniste della 69ma e 70ma Mostra del Cinema di Venezia, che ha visto la partecipazione di stakeholders ed addetti del settore cinematografico nazionale ed internazionale.
Adriatic Lng, la società che gestisce il terminale di rigassificazione di Porto Viro, è stata presente in qualità di coofinanziatore del film “Come mirano giusto costoro” realizzato dal Tpo con la collaborazione del Comune di Occhiobello che fa parte di un progetto sul bicentenario della battaglia di Occhiobello. Girato in una vecchia casa rurale nei pressi di Lusia (terra di importanti orti e frutteti), le rive del Po a Garofolo (set del film “Ossessione” di Luchino Visconti, 1943), Polesella con la sua “storica” area golenale che è stata set di importanti film italiani, più la settecentesca Chiesa di San Lorenzo di Occhiobello, la Villa Molin-Avezzù di Fratta Polesine e il “famoso” gorgo della sposa Trecenta, il film narra come una famiglia occhiobellese visse il 7 e l'8 aprile 1815, mentre, a poca distanza dalla loro abitazione, l'esercito di Murat tentava di attraversare il Po contrastato dall'esercito austriaco.
Insieme a Pippo Santonastaso hanno recitato gli attori del Teatro polivalente di Occhiobello, con Paolo Garbini, Wanda Danuta Murach e il presidente del Tpo Roberto Chianura in testa, e con le partecipazioni amichevoli dell'assessore alla cultura del comune di Porto Tolle Leonarda Ielasi e di Maurizio Zannato, leader dei Marmaja.
Già si pensa al nuovo anno che vedrà una nuova collaborazione tra la Polesine Film Commission e Adriatic LNG per la realizzazione del film “Beate” di Salvatore Maira (vincitore tra l’altro proprio a Venezia negli anni scorsi di importanti riconoscimenti) che, affascinato ed incantato dai paesaggi polesani, ha scelto quale location dei loro film la città di Rovigo, il Delta del Po, la Villa Badoera, l’Abazia della Vangadizza, le campagne polesane ed altri suggestivi luoghi e scorci del Polesine.
“A settembre” quindi, afferma Angelo Zanellato, “saremo nuovamente presenti alla Mostra internazionale del Cinema di Venezia a presentare il film diretto da Ferdinando de Laurentis, che sono certo avrà il meritato riscontro.”
Adriano Gambetta, Shore Base Manager di Adriatic Lng afferma: “ll nostro sostegno alla Polesine Film Commission affonda le radici già nell’anno della sua costituzione, perché da subito abbiamo colto il potenziale dell’associazione nata con un obiettivo molto importante per il nostro territorio: la promozione del patrimonio culturale, sociale e ambientale del Polesine, cui siamo fortemente legati. Il Delta – aggiunge Gambetta - è una terra meravigliosa che merita d’essere maggiormente conosciuta per le sue innumerevoli bellezze e per il ruolo che ha svolto nella storia del nostro Paese. Una valorizzazione a cui possono contribuire proprio progetti come il film di rievocazione storica ‘Come mirano giusto costoro’ presentato oggi e le precedenti produzioni cinematografiche della Polesine Film Commission che sono stati ambientati in questa area e che hanno avuto anche il merito di portare il Polesine nei grandi festival europei, in primis al Festival del Cinema di Venezia”.

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