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Notizie dall'Italia

La nuova Hollywood italiana sul Tevere

di Marzia Iacono

Luciano-SovenaIn Italia nel 2015 saranno realizzate quattro grandi produzioni internazionali, cioè Diabolik, Ben Hur, Zoolander 2 e il nuovo James Bond (quest’ultimo sarà realizzato solo in parte).È questo l’effetto benefico importante delle nuove norme sul Tax Credit fortemente volute dal Ministro Dario Franceschini, ma che sono anche il frutto di un carico da parte della Regione e del Comune di Roma a sorreggere la seconda industria del Lazio di cui viene, in conclusione, progettato un possibile sviluppo per il futuro. Un percorso produttivo che dovrebbe, così come avviene per gli altri paesi, puntare alla persistenza e che potrebbe essere semplificato da un probabile quanto sperabile ulteriore passo politico con un viaggio del Ministro dei Beni Culturali o del Presidente del Consiglio a Hollywood o a Londra, al fine di incontrare anche i responsabili degli Studios.
Sta lavorando con successo la Roma Lazio Film Commission in questo impegno collettivo per avere, finalmente, la nascita della nuova Hollywood sul Tevere, della quale il neo presidente Luciano Sovena afferma "I produttori internazionali stanno iniziando a capire che grazie al Tax Credit e agli incentivi dei fondi regionali, in particolare come quello del Lazio, se vengono in Italia oltre a beneficiare delle bellezze e della creatività del nostro paese, possono anche risparmiare rispetto a quanto spenderebbero nei paesi dell'Est." L'Ex Amministratore Delegato di Cinecittà Luce a sua volta osserva "Anche se le manovalanze da noi hanno costi più alti, il mix di Tax Credit interno ed esterno e sostegno locale, li favorisce sul piano finanziario: un vantaggio che torna a renderci competitivi. Si tratta di un'inversione di tendenza importantissima e di cui vedremo presto i benefici. Il nostro lavoro è di fare in modo che questa si stabilizzi in maniera significativa."

I forestieri non chiedono solo denaro, ma anche attendibilità da parte dei loro interlocutori; è proprio quello che stiamo assicurando loro. Abbiamo, infatti, dato ampie rassicurazioni alla produttrice Barbara Broccoli per girare Bond 24 (figlia dello storico imprenditore Albert 'Cubby' Broccoli). E' stato Ignazio Marino il caposquadra di un lavoro che ha visto il coinvolgimento anche dell'assessore Giovanna Marinelli e il Presidente Nicola Zingaretti.
Finalmente riusciamo a ottenere il massimo rendimento dalla collaborazione tra i dirigenti e i quadri della Regione Lazio e del Comune di Roma per raggiungere un grande risultato sul piano di una produzione importantissima che spenderà una cifra di circa cinquanta milioni di Euro.
L’obiettivo che cerchiamo di raggiungere è quello di far si che i lavoro di produttori esecutivi come Enzo Sisti e i suoi colleghi abbia una continuità. Più persone si occuperanno da vicino di questi progetti, più ci sarà bisogno di plasmare attori, attrici e nuove crew legate a questi e ad altri progetti, così come avviene in tutti i luoghi dove operano le grandi produzioni internazionali. Inoltre questa è un’occasione per promuovere il lavoro che c’è alle spalle e per ricordare che questo passaggio in Italia va utilizzarlo come forma di promozione, come pure di memoria cinematografica.

Si è parlato ultimamente della probabilità di un mercato 'separato' dal Festival;
il mercato di Roma è stato ideato dalla Festa del Cinema, di conseguenza ben vengano tutti gli apporti che possono aiutare a svilupparlo, a patto che lavorino insieme al Comune e alla Regione. Un’eventuale separazione dal Festival contrasta all'idea di lavoro sinergico per il quale ci stiamo impegnando. Il cambio di passo per favorire la rinascita di un sistema italiano dell'audiovisivo a livello internazionale è dato proprio dall'impegno di tutti in direzione dello sviluppo di industrie e dell'adattamento alle sfide della nostri giorni legati al mercato complessivo. Qualunque ipotetica separazione rappresenta un errore, perché andrebbe ad idebolire il sistema del cinema e del turismo. La Film Commission sta lavorando a nuovi accordi di partenship. Questo mese sottoscriveremo accordi con i nostri colleghi di Buenos Aires, Rio, e Cuba. Valutiamo soprattutto quest'ultimo un’intesa strategica, poiché siamo alla vigilia di grandi trasformazioni e siamo memori del fatto che chi ha aperto per primo i canali con la Cina, ha poi usufruito principalmente della cooperazione con un grande paese. Noi lavoriamo affinché dsia possibile promuovere Roma e il Lazio a livello internazionale, incoraggiando le cooperazioni, ma anche mettendo in luce il sistema produttivo locale.

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