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La Lombardia torna protagonista al cinema

Grazie alla Film Commission locale non sembra impossibile un ritorno ai fasti degli anni ‘60

delon La Lombardia come regione non solo teatro di smog, industrie e del caos delle città operose, ma anche di laghi, montagne e arte; un territorio, in definitiva, capace di proporre alle produzioni cinematografiche un ampio ventaglio di location utilizzabili in opere audiovisive. Questo il messaggio che sta alla base della politica e delle iniziative della Lombardia Film Commission, fondazione intenzionata a ridare lustro ad una regione fino agli anni ’60 grande protagonista del cinema. Sebbene la prima metà del 20esimo secolo sia stata caratterizzata da capolavori come ‘Rocco e i suoi fratelli’ (1965, Luchino Visconti), ‘Teorema’  (1968, Pier Paolo Pasolini) e ‘La notte’ (1961, Michelangelo Antonioni), è solo da pochi anni – dopo una pausa lunga più di un quarto di secolo - che la Lombardia e Milano sono ritornate alla ribalta come location cinematografiche. Ripresa contraddistinta proprio dal lavoro della Film Commission che ha reso possibile l’approdo in Lombardia di lungometraggi come ‘Sangue Pazzo’ di Marco Tullio Giordana e i due episodi 007 ‘Quantum Solace’ e ‘Casinò Royal’, ma anche di numerosi cortometraggi, videoclip (vedi ‘Come and dance’ di Rihanna) e documentari.

lombardFilm Commission dalle intenzioni chiare, dunque, come testimoniano le dichiarazioni della responsabile della comunicazione: «Vogliamo che la regione, grazie all’impatto mediatico dell’audiovisivo, torni ad essere considerata una terra da scoprire», ha affermato, infatti, Michaela Guenzi. «Stiamo cercando – ha continuato - un collegamento diretto tra audiovisivo e territorio, forti di un indotto dell’audiovisivo che tra luglio e ottobre 2010 è stato di circa 9 milioni, con 35 mila giornate lavoro». Dati importanti che rappresentano, però, solo un punto di partenza per la Lombardia Film Commission: «Per il 2011 – ha concluso la Guenzi - prevediamo un ulteriore significativo incremento». Parole, queste, che mostrano la “mission” di un progetto importante, intenzionato a riportare la regione e la sua città di punta, Milano, tra le location preferite di registi e autori cinematografici internazionali.

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