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Un film sulla ‘ndrangheta al femminile di un regista lametino

LaTerraDeiSantiLamezia Terme – “Vittoria (Valeria Solarino) è un magistrato che dal Nord si trasferisce a Lamezia Terme con l’obiettivo di sconfiggere la 'ndrangheta. Assunta (Daniela Marra) è vedova “di 'ndrangheta” che per colpa della famiglia è costretta a sposare il cognato, Nando. Caterina (Lorenza Indovina) sorella maggiore di Assunta, controlla gli affari di famiglia mentre suo marito il boss Alfredo Raso, è latitante. Assoggettarsi alle regole della sua famiglia è l’unico modo che ha Assunta per proteggere i figli destinati ad entrare nella cosca”. Arresti, pentimenti, omicidi, battesimi, non stiamo raccontanto una storia di ‘ndrangheta reale ma la trama del nuovo film di Fernando Muraca “La terra dei Santi”, nelle sale cinematografiche italiane il 26 marzo.

Fernando Muraca è un talento lametino, il regista è infatti nato il 3 febbraio ’67 a Lamezia Terme. Muraca ha coltivato la passione per il cinema fin da piccolo si è laureato in storia del cinema a Roma per poi iniziare la sua attività come regista e autore di teatro, sceneggiatore e story editor per la televisione e il teatro nazionale. Muraca il 26 marzo approda al cinema con una storia di 'ndrangheta al femminile nella terra di sangue o “La terra dei Santi” puntando i riflettori sulla Calabria, su Lamezia Terme anche se il film è stato girato nel 2013 sul Golfo di Manfredonia (Fg), è prodotto dalla kinesis film con il sostegno di Apulia Film Commission con un cast importante: Valeria Solarino, Daniele Marra, Lorenza Indovina e Ninni Bruschetta. Il film termina con un conflitto drammatico che porterà le 3 protagoniste Vittoria, Assunta e Caterina ad uno scontro che porterà, a chi ne uscrià sconfitta, a dover rinunciare agli affetti più cari per una madre: i figli.

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