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La Val di Fassa “In fondo al bosco”

È uscito, in questi giorni, il trailer del film di Stefano Lodovichi,
girato in gran parte nella valle ladina e che sarà nelle sale cinematografiche ad ottobre

 

Film1Tra un mese sarà nelle sale cinematografiche, ma si può già avere un assaggio di “In fondo al bosco”, il film di Stefano Lodovichi, girato la scorsa primavera in buona parte in Val di Fassa, grazie all’avvincente trailer in circolazione da qualche giorno. E, sin dalle prime immagini dell’anteprima, una splendida “cartolina” di Tamion, si evince che la valle non è solo un’ambientazione, ma parte integrante delle storia che ha per protagonisti Filippo Nigro, Camilla Filippi e Teo Achille Caprio, interprete del piccolo Tommi al centro del giallo. La pellicola racconta di Tommaso Conci, un bambino di 4 anni, che scompare in una notte d’inverno durante una festa in cui persone travestite da diavoli, i Krampus, terrorizzano il paese con fruste e catene. Cinque anni dopo viene ritrovato un bambino senza nome e documenti. Il dna coincide: è Tommi. Manuel, il padre, riabbraccia il figlio, mentre la madre Linda non riesce ad adattarsi alla situazione. Un sospetto scava dentro di lei: e se Tommi non fosse davvero suo figlio?

A incorniciare in un contesto perfetto - scelto, lo scorso febbraio, al primo sopralluogo del regista e dei produttori di Sky e Onemore Pictures che hanno avuto per tutta la durata della lavorazione il supporto sul territorio dell’Apt di Fassa e per il progetto cinematografico della Trentino Film Commission - le scene più suggestive e inquietanti del film sono paesi e scorci della Val di Fassa. Oltre a Tamion e dintorni, nel lungometraggio si ritrovano Soraperra - località di Alba di Canazei - dove sono state effettuate diverse riprese anche in una casa con veranda (per esterni e interni), i boschi di Alba lungo il torrente Avisio, e Pera, dove si è svolta la sfilata dei Krampus, con gli appartenenti all’associazione di Pozza e qualcuno di altri paesi, e tante comparse locali. Per il film, a marzo, la produzione ha tenuto casting a Pozza e Canazei dove si sono presentate oltre duecento valligiani (e non solo), desiderosi di scoprire i segreti del set e ritrovarsi sul grande schermo. E ora dopo la visione del trailer, tra chi ha partecipato con piccoli e grandi ruoli alla pellicola e chi vuol ammirare la sua valle al cinema, cresce l’attesa per l’uscita del film di Lodovichi.

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