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Questa è «La leggenda di Bob Wind»

Terminate in Trentino le riprese del film ispirato alla vita di Roberto Cimetta

set trentinoDopo quattro settimane nelle Marche, terminate in Trentino le riprese del film «La leggenda di Bob Wind», a seguito di un’intensa settimana di lavoro su tre ambiti: Folgaria e Alpe Cimbra, Rovereto e Vallagarina, Valsugana.
Il film si ispira alla storia di Roberto Cimetta, attore, regista e ideatore di alcuni festival internazionali di teatro (Polverigi e Lisbona), scopritore di grandi artisti, scomparso nel 1988 e a cui è dedicato il Roberto Cimetta Fund con sede a Parigi.
Si tratta di una commedia d’autore, diretta da Dario Baldi, regista di molti documentari e film, tra cui «Faccio un salto all’Avana», con Enrico Brignano, distribuito da Medusa.
Il film prevede una pluralità di piani temporali che s’intersecano tra loro.

La storia, ambientata nella contemporaneità, ha inizio con la ricerca di una giornalista francese che si appassiona alle vicende di Cimetta e ripercorre alcuni momenti del passato tra gli anni ’60 e ’80, illuminando la dimensione privata del protagonista e la dimensione pubblica di una provincia quieta che vuole uscire dai propri schemi.
E proprio in questa ricerca di vera genuinità si innestano le riprese suggestive della vita di montagna e il Trentino è palcoscenico ideale.
La montagna è, infatti, il luogo dove si trasferisce il figlio del protagonista, che raccoglie il testimone del padre nella scelta di vivere con pienezza e autenticità, abbandonando la sua vita per dedicarsi all’arte. Gli scenari alpini appaiono come il luogo dello spirito, evocato dalla meravigliosa cornice dell’Alpe Cimbra di Folgaria e laddove il paesaggio si fonde con l’arte come nel museo a cielo aperto di Arte Sella o nella struttura architettonica del Mart.

Protagonisti del film Corrado Fortuna, Lavinia Longhi, Ivan Franek e Andrea Bruschi.
Il film, prodotto dalla Guasco in associazione con Frog & Roll S.r.l. di Roma, è sostenuto da Marche Film Commission - Fondazione Marche Cinema Multimedia, dalla Regione Marche con risorse dell’Unione Europea – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e da Trentino Film Commission.
Il progetto ha il patrocinio dei Comuni di Ancona, Offagna, Polverigi e Falconara, le Proloco di Ancona, Offagna e Polverigi, Marche Teatro, Inteatro e, tra gli sponsor, La Marina Dorica, Autorità portuale, Camera di Commercio di Ancona.
Tra i partner in Trentino i comuni di Folgaria e Rovereto, che per primi hanno creduto nella valenza culturale e promozionale dell’opera, il Club Hotel Alpino e l’Hotel Vittoria di Folgaria per l’ospitalità, oltre all’Hotel Milano di Folgaria, al MART di Rovereto, Arte Sella, e le APT Alpe Cimbra, Rovereto e Vallagarina, Valsugana.
Affidato a Trentino Eventi e Turismo di Anna Ciech, agenzia specializzata in eventi e marketing territoriale, il ruolo di location manager, soggetto localmente deputato all’individuazione delle località e specifiche ambientazioni - in questo caso la scelta è caduta su Folgaria - e alla soluzione di tutte le problematiche e necessità di produzione.
Soddisfatti il produttore Fabrizio Saracinelli della Guasco e il regista Dario Baldi, che girando questo film ha reso omaggio al Trentino e nel contempo al padre Marcello Baldi famoso regista degli anni ‘60/80 originario della Valsugana.
Un gradito ritorno che ha lasciato emozioni profonde e l’auspicio, quasi una promessa, di tornare con altri progetti cinematografici.
«In questo film» dice Baldi «si racconta il Trentino, com’è, non un luogo qualsiasi. Con la sua anima, la sua natura, il suo cuore, la sua gente.»
A far da cornice ad una storia che affascina un’esplosione di colori autunnali che ha ammaliato tutti, cast e addetti ai lavori.

Il direttore alla fotografia renderà di certo reso omaggio a questi aspetti.
E da questi colori, dalla disponibilità della gente, dalla dimensione umana di paese Lavinia Longhi, l’attrice protagonista, si porta via la voglia di tornare.
Per Corrado Fortuna, il protagonista, «questo è il film più bello che ho fatto negli ultimi dieci anni. Il personaggio è il sogno di ogni attore di 40 anni».
Felice di aver scoperto Folgaria, tanto da prolungare la sua permanenza, di certo tornerà.
Terminate le riprese apprezzato il saluto del Sindaco di Folgaria Walter Forrer, che ha raggiunto il set per la conferenza stampa di chiusura, fra applausi e commozione della troupe con l’ultimo ciak dell’intero film proprio sull’Alpe Cimbra.
Ha ringraziato la produzione, la regia e i partner con l’auspicio che la comunità venga ispirata da questi temi.
L'idea di questa grande forza d'animo spera che venga trasmessa a tutti.

Un film con un cuore e un'anima, che vedremo molto probabilmente a qualche festival importante, si vocifera.
Il film avrà una distribuzione nazionale nella primavera del 2016 a cura della Mariposa Cinematografica di Roma.
Nell’attesa, in un’ottica di marketing territoriale a livello turistico e culturale, e collegato allo spessore e ai contenuti della storia, sono già pronte azioni di marketing fra le due regioni (e non solo, visto il personaggio) che partiranno già prima di Natale.
Sulle tracce di Roberta Cimetta.

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