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Location livornesi per "Asfissia", il fantafilm approdato a Cannes

Livorno, ecco i protagonisti del lavoro della giovane regista Alessandra Angeli approdata al festival di Cannes

                     Asfissia

[Di Dario Serpan] LIVORNO. Non solo Virzì al Festival de Cannes. C'è un altro progetto che parla livornese, per location e crew, e anche se i fasti non sono gli stessi del regista di "La pazza gioia", ha fatto comunque parlare di sé. Alessio Borzacchini, Simone Tognarelli, Maurizio Maltoni e Angelo Liuzzi, tutti livornesi, sono a vario titolo coinvolti nel medio metraggio intitolato "Asphyxia" e diretto dalla giovane regista lucchese Alessandra Angeli. E' stato selezionato a Cannes 2016 nella sezione "Short Film Corner. Tra i luoghi d'azione c'è la collina di Montenero.

Alessio liuzzi castTradotto in italiano, "Asphyxia" vuol dire "Asfissia", parola al centro di una storia che si in inscrive nel genere fantascientifico - catastrofico e parla di inquinamento ipotizzando un'escalation delle conseguenze a cui potremmo andare incontro continuando a trascurare l'ambiente che abitiamo. "L'idea - afferma la regista - mi è venuta guardando un video di sensibilizzazione verso l'ambiente: l'inquinamento è aggravato dalle deforestazioni e dalle ingenti emissioni di CO2 che ogni anno immettiamo nell'aria. Così ho combinato il mio genere preferito con il tema dell'ambiente e con un'idea catastrofica praticamente invisibile e, se non verosimile o futuristica, già attuale: quella dell' inquinamento dell'aria. Ho portato alle estreme conseguenze quello che potrebbe succedere se continuassimo a ignorare i vari accadimenti devastanti causati dall'inquinamento, sentori che ci avvisano tutti i giorni da tutte le parti del mondo e che ci danno preoccupanti previsioni sul futuro; il tutto collocato in un'atmosfera post-apocalittica. Dopo aver scritto la sceneggiatura adatta per un lungometraggio, ne ho ricavato una riduzione diversa e più semplice per la realizzazione di un medio metraggio". 

Aspyxia dura 45 minuti ed è stato girato tutto in Toscana, con maestranze quasi interamente toscane. E Livorno ha fatto la sua parte. Si vede il monumento a Ciano, a Montenero alto, scelto come location per il mausoleo in rovina in cui, in un futuro prossimo, si rifugiano Emily, Michael e Connor, tra i protagonisti della storia. Dal mausoleo si vede la città semidistrutta, che nel film è Los Angeles. L'ambientazione è riuscita grazie anche al contributo degli oltre 100 effetti visivi realizzati da Alessio Barzocchini, uno dei quattro livornesi ingaggiati dalla regista Alessandra Angeli, che dice: "Si è trattata della nostra prima collaborazione diretta e direi che è andata molto bene". In veste di cameraman c'è Simone Tognarelli, che già l'anno scorso ha partecipato al Festival de Cannes (sempre nella sezione Short Corner) con il cortometraggio "A New Born", da lui diretto e musicato da un altro livornese, Jacopo Aliboni. Simone è stato compagno di studi di Alessandra Angeli, nel corso di Cinema Musica e Teatro dell'Università di Pisa. E' stato lui a consigliare alla regista di inserire Montenero tra le location dell'opera, in cui Angelo Liuzzi (altro labronico) esercita un doppio ruolo, quello di fotografo di scena al fianco del concittadino Maurizio Maltoni e quello di attore, nei panni di un militare coinvolto in una lotta corpo a corpo. Girato tra freddo, fango e pioggia, questa produzione indipendente ha portato Livorno di nuovo a Cannes, sviluppando una tematica importante e puntando a riscuotere il successo necessario per poi trasformare l'opera in un vero e proprio lungometraggio. E allora come è andata la proiezione di Asphyxia a Cannes?

alessandra angeli"È stata un successo - racconta Alessandra. Al termine della visione ci sono stati molti applausi sentiti, molti hanno voluto conoscervi e ho pure firmato il mio primo autografo. Ci hanno fatto i complimenti per la storia e per gli effetti visivi. Ma già il giorno prima della proiezione abbiamo incontrato una serie di produttori che si sono detti molto interessati al film. Infine, proprio quando eravamo in procinto di tornare a casa, abbiamo ricevuto l'invito alla cerimonia finale e quindi siamo finiti sul mitico red carpet del Festival de Cannes, venendo immortalati in mezzo agli attori famosi. Per noi è stato come aver vinto la lotteria". Vestito rosso da cerimonia per Alessandra per una serata indimenticabile. E una volta finita, si torna a casa, con tante speranze e buoni propositi da perseguire, anche a Livorno. È così? " Esatto - conclude la regista lucchese. Oltre a partecipare a numerosi altri festival, sia in Italia che all'estero, in estate organizzeremo una serie di proiezioni e mi piacerebbe molto realizzarne una anche a Livorno, per omaggiare la sua presenza nel film". Sul sito di "Asphyxia" (asphyxiafilm.weebly.com) si trovano il trailer, le foto e altre notizie.

 

Fonte: iltirreno.gelocal.it

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