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Ciak a Pavia

Lo scoutismo venne soppresso dal Consiglio dei ministri. Era il 9 aprile 1928, ma alcuni ragazzi di Milano e Monza continuarono a ritrovarsi in clandestinità. Si chiamavano "Aquile randagie". E proprio "Aquile randagie" è il titolo ancora provvisorio di una produzione cinematografica che in buona parte sarà girato a Pavia. Le riprese saranno realizzate dal 10 al 17 agosto e racconteranno l'impegno dei giovani scout cattolici che si opposero al fascismo e allo scioglimento della propria organizzazione deciso dal regime. «Siamo felici che Pavia torni a essere il set di un'importante produzione – ha sottolineato il sindaco di Pavia Massimo Depaoli (nella foto secondo da destra) in una conferenza stampa alla quale ha partecipato anche l'assessore alla cultura Giacomo Galazzo, Francesco Lo Savio, amministratore delegato e produttore di "Finzioni cinematografiche", e Andrea Foletti, location manager e collaboratore di "Fondazione Lombardia Film Commission" –. In questi anni la nostra città è stata teatro di film, fiction e spot pubblicitari. In particolare, come giunta, siamo particolarmente lieti che questo film esalti il ruolo svolto dagli scout nella Resistenza: un aspetto che a Pavia è legato anche alla presenza di Teresio Olivelli, giovanissimo rettore del collegio Ghislieri, il famoso "Ribelle per amore", recentemente dichiarato beato, morto in un campo di sterminio».

Dietro la macchina da presa ci sarà Gianni Aureli, 34 anni, di cui 12 passati a fare il capo scout. Le riprese inizieranno lunedì 30 luglio in Valtellina, che ha visto attività clandestine, campi estivi e i fuochi serali, dove il cast resterà una settimana, poi si sposterà per quattro giorni a Milano, prima di arrivare a Pavia. Il film racconterà di Andrea Ghetti, del gruppo Milano 11, detto Baden, e Giulio Cesare Uccellini, capo del Milano 2, che prenderà il nome di Kelly, e che ebbe anche il soprannome di Bad Boy. Il fascismo non li ignorò: Kelly fu pestato a sangue e ci rimise l'udito da un orecchio.

«Sarà la prima produzione cinematografica che racconterà la vicenda degli scout durante gli anni del fascismo – ha aggiunto Andrea Foletti -. A Pavia gireremo le scene alla cripta di Sant'Eusebio, il luogo dove gli scout dovettero consegnare le loro divise ai fascisti, al collegio Ghislieri, al cosco Grande, vicino alla basilica di San Michele, in piazza Botta e all'Arsenale». L'anteprima del film sarà proiettata, all'inizio del 2019, al cinema Politeama di Pavia.

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