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Chiuse le riprese in Umbria del nuovo film con Luca Argentero

Location uniche, effetti speciali e un super cast: Retroscena e curiosità sul nuovo film girato a Spoleto. Luca Argentero: "Siamo stati benissimo, la città è accogliente"

Luca ArgenteroL’Umbria torna protagonista grazie al nuovo film di Eros Puglielli, che ha scelto Spoleto per girare alcune scene della sua ultima fatica cinematografica: Copperman, con protagonista l’attore Luca Argentero. “Siamo stati benissimo – commenta l’attore- Spoleto si presta per girare film comodamente, la città è stata accogliente e abbiamo mangiato molto bene, in gran parte piatti al tartufo”.

Dopo settimane di riprese (iniziate a fine luglio), l'ennesima avventura per la città Ducale sotto i riflettori è giunta al capolinea. Spoleto è così tornata protagonista per una produzione cinematografica prodotta da Eliofilm con Rai Cinema e Notorious Pictures, firmata dal regista Eros Puglielli che ha diretto un cast d’eccezione: accanto a Luca Argentero, gli attori Antonia Truppo, Galatea Ranzi, Gianluca Gobbi e Tommaso Ragno. Il film uscirà sul grande schermo a metà febbraio 2019.

“Ieri si sono chiuse le riprese – spiega Marco Bertogna, organizzatore generale del film -, per un paio di giorni faremo il giro delle location che abbiamo toccato per fare il ripristino e verificare che siano ok, raccogliere quindi un po' di materiale che abbiamo lasciato in giro perché una discreta parte degli arredi li abbiamo portati noi da Roma, ricostruzioni che abbiamo realizzato e poi adattato sul posto".

Una città ideale per i set. “Spoleto si presta molto non solo per le fiction ma anche per i film, quindi va benissimo sia per produzioni cinematografiche che televisive. Abbiamo toccato tante location tra quelle del centro e le zone limitrofe alla città. Per esempio, i primi due giorni siamo stati a Castel San Felice, poi anche a Castelluccio di Norcia con le telecamere puntate sulla fantastica piana. Per girare siamo stati molto a Piazza Garibaldi, ma anche alla Rocca e in qualche bell'agriturismo, abbiamo toccato molto la campagna, con dei bellissimi risultati”.

“Tra le curiosità? Abbiamo lavorato quattro notti di fila nell'oleificio Coricelli, dove abbiamo girato tra le scene anche il ribaltamento di un'automobile, quindi utilizzando stunt ed effetti speciali. Ecco, quelli sono stati momenti particolari, anche delicati dovendo far cappottare le auto in una location alquanto alternativa perché eravamo in mezzo ai silos dietro dell'oleificio, che per l'occasione sono stati colorati”.

“I vicoli della città non li abbiamo invece toccati troppo, sono così talmente belli nella loro scenografia naturale che non abbiamo fatto altro che valorizzarli con la tipologia delle inquadrature, utilizzando i carrelli, quindi macchine in movimento. E l'effetto finale sarà sicuramente molto bello”.

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