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Brizzi stregato dall'atmosfera francese di Torino, ciak in città

fausto brizziLo scrittore e regista impegnato nelle riprese di «Se mi vuoi bene», il protagonista è Claudio Bisio. Nel cast anche Flavio Insinna, Lucia Ocone, Gianmarco Tognazzi

Fausto Brizzi che «tradisce» se stesso. Del suo libro, «Se mi vuoi bene» (Einaudi Stile Libero, 2015), ha deciso di fare un film, dal titolo omonimo, che uscirà nelle sale a ottobre. In questi giorni sta ultimando le riprese a Torino e, come lo stesso scrittore e regista ha ammesso, per realizzare questa pellicola ha dovuto distaccarsi dal suo romanzo, cambiandone l’ambientazione – da Roma a Torino – e alcuni personaggi. «Questo film è diverso dai precedenti – spiega il regista alla Nuvola Lavazza, una delle location scelte per le riprese – perché c’era un romanzo e sapevo di doverlo tradire». È il suo terzo lavoro sotto la Mole e, in questo caso, la città emerge molto di più rispetto ai precedenti «Maschi contro femmine» e «Femmine contro maschi». Prodotto dalla Eliseo Cinema di Luca Barbareschi, con il sostegno della Film Commission, sarà distribuito da Medusa Film. Nel corso della lavorazione, sono state impiegate maestranze locali per oltre il 50% del totale. «Siamo certi – afferma Paolo Damilano, presidente di Film Commission – che questo possa confermare il grande successo dell’omonimo libro e possa promuovere al meglio le tante location cittadine utilizzate».

Il protagonista Claudio Bisio
Un libro che ha conquistato il protagonista, Claudio Bisio, ben prima di essere scritturato. «Quando l’ho letto – rivela – ho mandato un messaggio a Fausto, gli ho detto che avrei voluto fare un provino nel caso in cui avesse deciso di farne un film». E dopo qualche tempo Claudio Bisio è diventato Diego, impacciato protagonista che cerca di fare del bene a tutte le persone che conosce, aumentando invece i loro problemi. Dopo un fallimentare tentativo di suicidio, Diego incontra Massimiliano (Sergio Rubini), proprietario di un locale molto originale, un «negozio di chiacchiere» (gli interni, riadattati, sono quelli di Soul Kitchen in via Santa Giulia). Qui le persone entrano per scambiare due parole e, se vogliono, lasciare un’offerta. «Il negozio delle chiacchiere – racconta Brizzi – sta molto meglio nelle viette di Torino». E ciò che ha ispirato di più regista e sceneggiatori è stata proprio l’atmosfera «francese» che si respira tra i vicoli del centro. Del resto, anche la scrittura è avvenuta a Torino, con gli autori che, mentre proseguivano nella definizione della sceneggiatura, si lasciavano a loro volta ispirare dall’ambiente cittadino. «Torino è una città bellissima – aggiunge Claudio Bisio – ed è perfetta per questa storia alla francese, con i vicoli e le strade».

Il cast
Nel cast anche Flavio Insinna, Lucia Ocone, Gianmarco Tognazzi, Dino Abbrescia, Lorena Cacciatore, Valeria Fabrizi, Maria Amelia Monti e Memo Remigi, per la «prima volta» sul grande schermo. «Il mondo del cinema – ha ammesso Remigi – è stato un’emozione incredibile, mi ha dato l’opportunità di conoscere persone eccezionali». Ma anche di «tormentare» il regista, come ha scherzosamente raccontato, con la sua celebre canzone «Io ti darò di più», che ha accompagnato le riprese del film, intonata a turno dagli attori (anche durante la presentazione stampa). Tra i luoghi coinvolti nelle riprese ci sono anche le Ogr, il Polo del ‘900, il Circolo del Tennis Sporting e il Cicolo Eridano.

Di Paolo Morelli

Fonte: Corriere Torino

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