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Un giorno tutto questo dolore ti sarà utile

Un-giorno-questo-doloreROMA – Finalmente nelle sale italiane, in anteprima mondiale venerdì 24 febbraio, l’ultimo film di Roberto Faenza, Un giorno questo dolore ti sarà utile. Presentato Fuori Concorso nelle giornate conclusive del Festival di Roma a novembre, è girato completamente a New York.
Dopo Silvio Forever, autobiografia non autorizzata del premier, uscito in Italia un anno fa e non salvo da censure, Faenza si è recato nella Grande Mela per dipingere una New York benestante, conformista e poco incline alla diversità.

“Mi dite tutti, continuamente, di essere normale: ma cosa c’è di tanto speciale nella normalità?”. Questa frase, pronunciata dal protagonista adolescente James Sveck, svela, meglio di qualsiasi slogan, il fascino di Un giorno questo dolore ti sarà utile: libro fortunatissimo di Peter Cameron (Adelphi, 2007), a cui è ispirata la sceneggiatura del film.

James (Toby Regbo, presente in Harry Potter e i doni della Morte) è un giovane “indignados”, che preferisce leggere e fare il calzolaio piuttosto che diventare un ricco broker di Wall Street, insofferente al conformismo dei suoi coetanei e alla sua stramba famiglia.
La madre (il premio Oscar Marcia Hay Garde, vista di recente in Mystic River e Into the Wild) possiede una galleria d’arte e colleziona mariti, il padre (Peter Gallagher, American Beauty, Californication) esce con donne che potrebbero essere sue figlie; la sorella (Deborah Ann Woll, protagonista di True Blood) ha una relazione con il suo professore di semiotica e si innamora solo di uomini almeno due volte più vecchi di lei.
L’unico rapporto reale è quello con la nonna enigmatica e anticonformista (il premio Oscar Ellen Burstyn, star di Alice non abita più qui e L’esorcista), che riesce a comprendere lo spaesamento di un post-adolescente alla ricerca della propria identità, mandato in terapia per la sua “anomalia” da un’implacabile life coach (Lucy Liu, Charlie’s Angels, Kill Bill vol.1).

Con questo film Faenza realizza il sogno di portare sul set un moderno e giovane Holden: “Avevo in mente di lavorare sul Giovane Holden ma Salinger non cede i diritti” aveva dichiarato Roberto Faenza al Festival di Roma. “Allora ho comprato quelli del libro di Cameron: in America hanno cercato di ricomprarli coprendoci d’oro”, prosegue sorridendo dei meccanismi americani. E continua “Io su una troupe di 100 persone ho potuto portare due italiani. Woody Allen gira a Roma e fa cosa vuole”.

In realtà la produzione vanta un cast tecnico italo-americano che comprende: la costumista Milena Canonero, in veste di produttore esecutivo, che ha al suo attivo 3 Oscar per Marie Antoinette, Barry Lyndon, Momenti di gloria e 6 nominations; il direttore della fotografia Maurizio Calvesi (Mine Vaganti, Prendimi l’anima); lo scenografo Tommaso Ortino (The Good Guy, How to seduce difficult women); la costumista Donna Zakowska (Romance & Cigarettes, Kate & Leopold); il montaggio di Massimo Fiocchi (Happy Family, Lo spazio bianco, I Vicerè). Persino la cantante Elisa è stata coinvolta nel progetto, come interprete delle liriche realizzate da Andrea Guerra.
A capodanno Faenza si è recato nuovamente a New York per cercare la protagonista sedicenne del suo prossimo film, Anita B. Coprodotto dalla Jean Vigo di Elda Ferri e tratto dal un romanzo di Edith Bruck (Quanta stella c’è nel cielo), il film, tra le pellicole riconosciute d’interesse culturale dal ministero dei Beni Culturali, è una coproduzione tra Italia, Ungheria e Usa.

Il legame tra Faenza e New York risale però a quasi trent’anni fa, quando il regista gira nella Grande Mela Cop Killer (L’assassino dei poliziotti, 1983), con Harvey Keitel e Nicole Garcia, un thriller su due poliziotti corrotti. Faenza si era allontanato dall’Italia per aver realizzato, nel 1978, una satira feroce sul potere politico. Forza Italia!, il film montaggio di Faenza, è stato censurato per quindici anni.Immediata la riflessione che ci porta ad assimilare Faenza, una sorta di indignato, a James, protagonista di Un giorno questo dolore ti sarà utile, alieno e nemico del conformismo. Il film, prodotto da Elda Ferri per Jean Vigo Italia e in collaborazione con Rai Cinema, è distribuito in Italia da 01Distribution. Ancora inedita la data di uscita nelle sale americane, prevista tra marzo e maggio.

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