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Notizie dall'Italia

Il Cineporto di Bari ospita il progetto Euroscreen

[Bari, 15 novembre 2012] L’Apulia Film Commission, comunica che oggi e domani, il Cineporto di Bari ospita l’incontro del comitato di pilotaggio di“Euroscreen”, il progetto di cooperazione interregionale tra nove organizzazioni di otto Paesi europei, che mira a incentivare le opportunità economiche e culturali delle attività cineturistiche.

“EuroScreen”, infatti, mira a trarre vantaggio dall’industria dell’audiovisivo in quanto catalizzatore comprovato dello sviluppo turistico. Inoltre, aspira allo scambio e al trasferimento di buone prassi e alla collaborazione con realtà appartenenti al settore. Il progetto riguarda il turismo incoraggiato – sia direttamente che indirettamente – da una destinazione o attrattiva rappresentata sullo schermo grazie a cinema, televisione, home video e internet.

Euroscreen_logo

Accanto alla Film London, capofila del progetto, e all’Apulia Film Commission (Italia), ci sono anche le organizzazioni Bucharest – Ilfov Agenzia di Sviluppo Regionale (Romania), FTZ - Fondazzjoni Temi Zamit (Malta), RARR – Rzeszow Agenzia di Sviluppo Regionale (Poland), Municipality of Ystad and Lund University, Department of Service Management (Svezia), Maribor Agenzia di Sviluppo (Slovenia) and Pro Malaga – Local Public Agency for Economic Development in Malaga (Spain).

Nel corso del biennio 2012-2014, “EuroScreen” si propone di capitalizzare le opportunità economiche e culturali offerte dal cineturismo. Con produzioni come Skyfall (UK) e Brave (Scozia) e serie televisive come Wallander (Svezia), con alle spalle grandi Studio che hanno collaborato recentemente con enti per il turismo, il cineturismo è un’area di crescita potenziale che l’industria cinematografica e le agenzie turistiche sono pronte a sfruttare.

“EuroScreen” intende approntare ricerche e dati per migliorare l’efficacia delle politiche tra settore audiovisivo e turistico, risultando di conseguenza in benefici economici e culturali consistenti per entrambi, ed è co-finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e reso possibile dal programma INTERREG IVC, Interregional Cooperation Programme, un programma che favorisce la collaborazione tra i Paesi europei ai fini della condivisione di esperienze e buone prassi nell’area dell’innovazione, dell’economia della conoscenza, dell’ambiente e della prevenzione dei rischi.

Il finanziamento complessivo ammonta a € 1.9 milioni ma, soprattutto, una quantità di conoscenze e potenziali soluzioni sono a disposizione dei policy maker nazionali. http://www.interreg4c.eu/.

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