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Notizie dall'Italia

Relazione ISNART alla BIT 2009

“La congiuntura e il turismo in Italia: il ruolo di televisione, cinema e internet nella scelta delle vacanze” è questo il titolo del convegno svoltosi alla  BIT di Milano il 19 Febbraio 2009

in cui la dott.ssa Coccia ha brillantemente illustrato i numeri dell’ ISNART sul turismo in Italia nel 2008, evidenziando purtroppo una diminuzione dell’1,2% delle presenze turistiche in Italia, ma asserendo anche che, se in Italia il 2% dei 35.000 turisti intervistati dichiara di essere stato spinto alla propria vacanza dal cinema, in Francia, dove negli ultimi due anni il cinema ha fortemente collaborato con il territorio per la realizzazione di produzioni internazionali che promuovessero le location, questa cifra sale al 30% (secondo un’indagine francese).

 

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A testimonianza dell’importanza del cinema nel diffondere la positiva immagine di un territorio ed incrementarne l’indotto turistico sono intervenuti, tra gli altri, Michelangelo Messina in qualità di ideatore e direttore artistico dell'  Ischia Film Festival e della BILC, Cinzia Th Torrini regista della fiction “Elisa di Rivombrosa” che ha determinato il successo del paesino di Agliè, in Piemonte, e Marco Valerio Pugini presidente dell’Associazione Produttori Esecutivi italiani.

Cinzia Th Torrini ha raccontato che il paesino di Agliè, dopo il successo della fiction, che ha poi avuto nuove edizioni, ha avuto un vero e proprio boom turistico: sono nati i piatti tipici di Elisa, serviti con successo nei ristoranti locali, il vino di Elisa, commercializzato in tutti i paesi dove è stata venduta la fiction e persino i cioccolatini di Elisa.
Il Castello di Agliè, che ospitava un museo, è divenuto quell’anno il museo più visitato d’Italia e le presenze turistiche sono passate da 20.000 nel 2003 ad oltre 90.000 nel 2004, dopo i primi passaggi TV della fiction.

Marco Valerio Pugini rappresenta l’APE, ovvero l’associazione italiana che raggruppa quegli imprenditori e quelle società che operano in Italia per conto delle produzioni cinematografiche straniere.
Nel suo interessante intervento, ha evidenziato come, secondo la prima ricerca presentata dall’APE proprio al festival di Ischia nel 2006, il volume di affari delle produzioni straniere in Italia era stimato tra 150 e 300 milioni di euro mentre nel 2008, per effetto della nostra moneta forte e della crisi economica, questa cifra è purtroppo scesa a 70 milioni di euro. Ciò dimostra che è in questo momento assolutamente necessario investire non solo in incentivi fiscali al cinema ma anche alla televisione, alla pubblicità e ad internet per promuovere il territorio attraverso l’audiovisivo.

Forte di questi dati, Michelangelo Messina ha ricordato altri noti casi di successo che sono stati presentati in questi anni ai convegni nazionali sul cineturismo di Ischia e che riguardano altri paesi come l’Australia, la Nuova Zelanda, gli Stati Uniti, il Regno Unito e la Francia mentre l’Italia ancora arranca in questo settore, sostanzialmente sottovalutato dalle istituzioni.

“Inoltre” – ha concluso Messina “visto il significativo interesse dei cinefili nel visitare i luoghi del cinema, sarebbero auspicabili accordi tra le produzioni cinematografiche e gli enti territoriali già dalla fase di pre-produzione del film per la successiva promozione turistica dei luoghi utilizzati nelle riprese, nonché l’inserimento delle location nei titoli di coda di tutti i film”. Di tutto questo si continuerà sicuramente a discutere nel corso del VII convegno nazionale sul cineturismo che si svolgerà durante l’"Ischia Film Festival" a luglio.

Le slide presentate dall'ISNART, si possono scaricare nell'area download di questo sito.

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