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S. Agata si prepara alla due giorni di casting per il film di Siani

max 24ed1b7be8b6fefc51a99c4185f4aa7eE’ tutto pronto a S. Agata de’ Goti per accogliere, da domani pomeriggio, lo staff della Cattleya Produzioni ed il regista di ‘Si accettano miracoli’ Alessandro Siani per dare il via ai casting. Sabato pomeriggio e per tutta la giornata di domenica, sarà possibile presentarsi presso Palazzo San Francesco, per proporsi come comparsa e poi, da lunedì 14 aprile, e per quattro giorni, chi sarà scelto, sarà impegnato nelle prove generali con lo staff e gli artisti. Gli umori, intanto, nel centro caudino, sono variegati per quello che attenderà S. Agata con le riprese del film. I cittadini si sono fieri per la scelta della location e si rivedono proiettati indietro nel tempo quando poco meno di 6 mesi fa S. Agata è salita agli onori della cronaca internazionale per l’elezione del sindaco di New York, Bill De Blasio. Anche se dalla produzione sono stati dati dei paletti per quanto riguarda le tipologie di partecipanti, è sicuro che domani pomeriggio ci sarà il pienone, a partire dai ragazzi. “Speriamo di poter essere scelti – hanno commentato alcuni giovani – perché ci piace l’idea di vederci in un film che sarà di certo divertente e sarà visto in tutto il Paese. Immaginiamo già il momento in cui il la pellicola sarà data al cinema e noi santagatesi ci riconosceremo e vedremo S. Agata nel grande schermo”. Ma sono soprattutto i più grandi, in particolari i soci della Società Operaia, una delle location scelte dalla produzione per girare alcune scene, ad essere entusiasti per il film. “Noi vogliamo partecipare ai provini. Domani saremo in fila. Inoltre – hanno commentato – ci onora che abbiano scelto la sede del nostro circolo come posto per fare le riprese”. Se in linea di massima aver scelto S. Agata come sito per girare il film inorgoglisce i suoi cittadini che pensano che possa essere una buona vetrina per avere risonanza mediatica e portare turisti, insomma per far girare l’economia, ci sono anche gli scettici. “Di certo le possibilità messe in campo per S. Agata sono ampie con il film di Siani, ma non vorrei che poi a prenderne i benefici siano sempre gli stessi” – ha commentato un altro santagatese. La preoccupazione più grande, infatti, è che non si consenta di lavorare a tutti i titolari di attività ricettive e di ristoro, ma che si facciano delle particolarità. “Questo è il momento in cui il paese deve essere unito ed ottenere il maggior profitto da un’occasione come questa. Non capita tutti i giorni che un attore noto come Siani scelga S. Agata per diventare il set del suo film” – ha continuato. Insomma, anche se con punti di vista differenti, S. Agata nel complesso si sente pronta ad accogliere una produzione cinematografica e cercherà di mettere in campo le sue doti migliori.

 

Fonte: www.ilquaderno.it

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