Italian English

Notizie dall'Italia

Anica incontra la Cina

un portale in lingua cinese e un focus permanente sul cinema italiano dell’agenzia Nuova Cina


AnicaSi è svolto presso lo Spazio Incontri del Venice Film Market, nell'ambito della 71a Mostra del Cinema di Venezia, il forum ANICAINCONTRA LA CINA organizzato da ANICA e introdotto dal presidente Riccardo Tozzi.
“Per l'Italia, -ha detto Tozzi- trovare la via di un confronto produttivo e creativo paritario con la Cina è la vera sfida dei prossimi anni. ANICA vi contribuisce con un progetto dedicato e con una struttura di servizi a disposizione degli operatori italiani e cinesi che a breve si arricchirà con un settore dedicato in lingua cinese del suo portale. Nella stessa direzione va l'accordo che ANICA sta avviando con Xinhua, agenzia di stampa Nuova Cina che proprio qui a Venezia ha confermato un focus permanente sul cinema italiano”.
Durante l’incontro, improntato a un dialogo operativo, è stato illustrato il metodo di lavoro del "progetto Cina" sviluppato da ANICA con il sostegno del MiSe e del MiBACT e in collaborazione con Ice, Istituto Luce Cinecittà, Unefa, 100autori, coordinamento Film Commission, Scuola Nazionale di Cinema. In particolare, Maria Giuseppina Troccoli ha esposto i contenuti delle norme attuative del Trattato di Coproduzione tra i due paesi attive dallo scorso giugno; normative che finalmente rendono possibili coproduzioni reali per i nostri autori (già cinque i progetti attivati in questi mesi) mentre Andrea Cicini ha raccontato il desk Anica a Beijing (PRC) aperto nel 2013 a supporto delle produzioni italiane in Cina e degli investitori cinesi in Italia.
Per parte cinese hanno preso la parola il vice presidente Yang Xiang Hua della piattaforma iQIYI per ricordare l'attenzione dei consumatori ai prodotti europei presentati nei maggiori festival cinesi e la possibilità reale di creare una Library privilegiata e legale per il cinema italiano da promuovere e accompagnare dai festival alle sale. Dal canto suo, il direttore dell'ufficio italiano di Milano di Xinghua (l'agenzia Nuova Cina), Song Jian, ha sottolineato come in pochi anni l'attenzione del pubblico cinese per l'Europa e il suo cinema e come proprio le attività d'incontro di questi giorni aprano una porta per un canale informativo privilegiato per le iniziative italiane. Infine, ANICA ha invitato la produttrice Isabelle Glachant (rappresentante di Unifrance a Pechino) che ha ripercorso le strategie francesi di accesso al mercato cinese auspicando azioni coordinate con l'Italia e la Germania per creare linee di distribuzione più favorevoli al cinema d'autore che caratterizza la nostra tradizione culturale e che in Cina trova felici alleati nei giovani registi cinesi e nel pubblico delle grandi città.
La Cina con la sua cinematografia ha avuto quest'anno un posto d'onore confermato dall'ampia selezione di autori e film. Dalla partnership nata tra il Venice Film market e la prima piattaforma digitale cinese iQIYI, al CHINA FILM FORUM, organizzato in accordo con le Giornate degli Autori dall'agenzia di stampa Xinhua e la Provincia di Chengdu, si è aperto uno scenario di scambio stimolante tra i due paesi. In questo quadro, assume particolare valore il prossimo appuntamento con il Festival di Roma dove ANICA organizzerà anche quest'anno, con successo crescente, insieme a The Business Street, il "China Day" dedicato nello specifico allo sviluppo di progetti di coproduzione tra Italia e Cina.

Stampa

0
0
0
s2sdefault