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Asti sarà il set di "In un posto bellissimo"

Asti è “In un posto bellissimo”. La città, set cinematografico in questi giorni, presenta il cast del film alla stampa

Attori-Asti-Asti è un set cinematografico e lo sarà fino al prossimo 19 novembre, grazie al film “In un posto bellissimo” della regista pugliese Giorgia Cecere che ha scelto la città del palio per girare la sua opera cinematografica. Martedì 28 ottobre, durante una breve pausa dalle riprese, il cast ha presentato il film alla stampa. Presenti alla conferenza, nella sede della cassa di risparmio di Asti che sponsorizza il film, in piazza Libertà, la regista, Isabella Ragonese, protagonista femminile, Alessio Boni, protagonista maschile, Donatella Botti, produttrice, Fabrizio Brignolo, sindaco astigiano, Paolo Damilano, presidente Film Commission Torino Piemonte, Aldo Pia, presidente banca Cr Asti, Paolo Tenna, amministratore delegato Film Investimenti Piemonte, Antonella Frontani, moderatrice e vide presidente Film Commission. Assente, invece Maria Teresa Armosino, presidente dell’Atl (Azienda turistica locale).
“Per Asti è una valida opportunità per farsi conoscere, apprezzare, fuori dal territorio - commenta Brignolo - . Chi viene da fuori, spesso sa riconoscere e apprezzare ancora di più le bellezze del luogo. Come astigiani non dobbiamo beneficiare passivamente della promozione territoriale che deriva dalla realizzazione qui del film. E’ una bella avventura per Asti che può rappresentare uno slancio turistico, così come è stato per altre città in cui sono stati girati alcuni film”.“Asti crede molto in questo progetto di promozione turistica attraverso l’industria cinematografica e la banca Cr è un pezzo di Asti - spiega Pia - questa è la prima esperienza della banca e pensiamo che, alla fine, ne saremo molto soddisfatti. La comunità ha tanto da guadagnare da tale esperienza”.“La città ha saputo capire l’opportunità offerta al territorio, alla provincia - racconta Damilano - grazie al film, la zona si fa conoscere e i luoghi in cui sono girati i film attirano l’attenzione del pubblico, il commercio si incentiva e l’economica gira. Grazie alla tax credit abbiamo modo di “sfruttare” il territorio italiano”.
Il film uscirà nelle sale fra un anno. Si suppone il prossimo autunno e le scene girate ad Asti riguardano il centro città, in particolare la zona dove si trova il bar Garibaldi, il negozio di abbigliamento Mazzoni, via Baldichieri, 89 (casa di Lucia, il personaggio femminile protagonista del film), il Diavolo Rosso, la pizzeria Il Francese, via Arduino, 33. Fanno parte del cast 42 tecnici di cui 23 astigiani che, a detta della regista, sono molto professionali e di talento eccelso. In totale, la durata delle riprese sarà di 5 settimane e mezza.
“Ero già stata, in passato, ad Asti e mi aveva lasciato qualcosa dentro, a livello inconscio – racconta Cecere - Poco alla volta, pensando ad Asti, il film prendeva corpo, anima. Il luogo è stato scelto prima ancora di ricevere il supporto economico della banca cassa di risparmio astigiano, proprio perché si sposa perfettamente con la storia del film. E, in ogni caso sarebbe stato girato ad Asti.Questi luoghi ispirano. Asti ha una segreta bellezza, non abusata e ad ogni angolo, svoltando, si fa una scoperta. Gli astigiani, inoltre sono discreti, riservati, ci stanno accompagnando in questo film evidenziando le loro qualità di umanità. Nell’ambiente cinematografico, di recente, si parla spesso di Asti come set e è possibile che qui vengano girati altri due film“.
La Cr Asti ha finanziato l’opera per 350mila euro.

Fonte: www.quotidianopiemontese.it

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