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‘Non uccidere’ piace nel mondo e avrà un seguito

FilmCommissionTorinoPiemonteSi farà – e si girerà sempre a Torino – la seconda stagione di ‘Non Uccidere’, la fiction con Miriam Leone protagonista realizzata da Rai Fiction e Film Commission Torino Piemonte. Dopo le complicate vicende della prima stagione (iniziata, poi fermata, poi ripartita fra molte incertezze), la fiction diretta da Giuseppe Gagliardi e scritta da Claudio Corbucci avrà un seguito. Lo hanno comunicato il direttore Rai Antonio Campo Dall’Orto e il presidente di Film Commission Paolo Damilano.

‘Non Uccidere’ non ha avuto un grosso successo di pubblico in Italia ma è stata apprezzata dai critici di mezzo mondo (‘Rolling Stone’ l’ha addirittura inserita tra le dieci serie Tv migliori al mondo in questo periodo) ed è stata venduta in diversi Paesi. La serie tornerà dunque a dare lavoro e lustro alla Torino cinematografica, visto che la prima stagione, fra le altre cose, ha generato ricadute economiche sul Piemonte per cinque milioni di euro.

Ulteriori importanti particolari sulla questione, che tirano in ballo persino Netflix, sono stati forniti dal quotidiano ‘La Repubblica’:

“Netflix mette nel mirino ‘Non uccidere’, la fiction made in Italy in onda su Rai 3. La Televisione via cavo statunitense è pronta a entrare nella produzione della serie Tv, a partire dalla seconda stagione che è già in fase di scrittura. Questa concreta possibilità prende corpo dopo la missione americana di Antonio Campo Dall’Orto, che ha incontrato l’ad di Netflix Reed Hastings a Seattle, ospiti entrambi di casa Bill Gates. Campo Dall’Orto punta a portare i prodotti tricolori in tutto il mondo attraverso accordi commerciali e coproduzioni con i grandi editori globali.

La prima stagione di ‘Non uccidere’ in onda tra settembre 2015 e febbraio 2016 ha raccontato le imprese di Valeria Ferro, ispettore della Squadra Omicidi di Torino. Valeria (interpretata da Miriam Leone) è una donna coraggiosa ma anche profondamente ferita perché sua madre (Monica Guerritore) è finita in carcere per l’assassinio del padre. Ora, ‘Non uccidere’ ha ottenuto ascolti decorosi su Rai 3, con uno share del 4,36% l’11 settembre 2015, del 4,04% il 30 gennaio 2016, del 4,25 il 22 febbraio. Ma la produzione può crescere molto, almeno nelle previsioni delle grandi Televisioni internazionali che l’hanno adocchiata. Ad aprile, ad esempio, Arte si è aggiudicata i diritti della seconda stagione di ‘Non uccidere’ per la Francia e la Germania. E ora la fiction è sul tavolo di Netflix, che valuta se entrare nella produzione insieme a Rai Fiction e a FreemantleMedia, che già la finanziano.
Netflix, d’altra parte, deve prepararsi al nuovo quadro di regole europee e italiane. L’Ue ha annunciato la riforma della sua Direttiva sui Media audiovisivi del 2010. E il nuovo testo se approvato permetterà ai singoli Stati di incalzare editori come Netflix. Questi editori dovranno sostenere un certo numero di opere nazionali, sulla base del fatturato che realizzano nel Paese”.

Fonte: millecanali.it

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