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Arezzo set per il grande cinema internazionale

Favino: “Il fascino di questa città è unico”

favino conferenzaMy cousin Rachel, è questo il titolo del film, per la regia e la sceneggiatura di Roger Michell, che è stato girato in piazza Grande ad Arezzo, le riprese si sposteranno poi nella villa Barbolana nei pressi di Anghiari e a Firenze a Palazzo Gondi, Palazzo Corsini, Villa Palmieri e nel Cimitero degli Inglesi fino all’otto giugno. Le riprese, infatti, sono cominciate in Inghilterra il 4 aprile e si sono spostate in Toscana da oggi. Arezzo, quindi, è stata la prima tappa della troupe.

Produttori della pellicola sono Kevin Loader e Anita Overland. Ricco il cast: Sam Claflin veste i panni di Philip, Rachel Weisz di Rachel, Holliday Grainger di Louise, Ian Glen di Kendall e l’italiano Pierfrancesco Favino di Rainaldi. Le riprese in Toscana dureranno quattro giorni e hanno visto la presenza in città di Sam Claflin e Pierfrancesco Favino. La troupe, composta da circa cento persone, ha componenti all’ottanta per cento italiani e il restante inglesi. Le riprese si svolgono con la collaborazione della Toscana Film Commission, del Comune di Arezzo e del Comune di Firenze.

Il film è prodotto da Fox Searchlight Pictures (US) con Free Range Films (GB), produzione esecutiva in Italia di Mestiere Cinema ed è tratto dall’omonimo romanzo di Daphne Du Maurier.

“E’ con grande piacere che accolgo qui, nel cuore della nostra città, la troupe, il regista e alcuni degli attori di questo film che contribuirà a portare l’immagine di Arezzo anche fuori dai confini nazionali. Quindi, rivolgo innanzitutto il mio saluto, in veste di vicesindaco, e quello dell’amministrazione comunale – ha esordito il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini. Arezzo, come avete potuto vedere, è una città bellissima, sia per le preziose opere d’arte che custodisce, che per il paesaggio mozzafiato che la circonda. Mi piace definirla uno scrigno di tesori tra le colline toscane. E avere la possibilità di promuoverla attraverso produzioni cinematografiche mi fa molto piacere. Ringrazio quindi i produttori che hanno scelto anche la nostra città come location, per noi averli ospitati è un grande onore”.

set cinema cousin rachel

“Sono mesi che insieme ai miei collaboratori sto lavorando per portare produzioni cinematografiche internazionali nella nostra città. Credo molto nel ‘cineturismo’ in quanto è una straordinaria forma di marketing territoriale e muove ogni anno milioni di persone che influenzate dai film visitano nuove location, basti pensare all’enorme successo di Volterra con la saga Twilight, Matera con la Passione di Cristo o il castello di Agilè che ha decuplicato le visite dopo Elisa di Rivombrosa, solo per citarne alcune – ha dichiarato l’assessore Marcello Comanducci. Mi sto quindi adoperando per rendere questa attività stabile creando un gruppo di lavoro specifico che possa intercettare e seguire le produzioni cinematografiche.Ringrazio la produzione per aver accettato di girare ad Arezzo, anche se è una piccola scena siamo orgogliosi di far parte di un film di alto livello come questo”.

“Con il film il palazzo di Fraternita, che si affaccia in piazza Grande, scrive una nuova pagina nel suo libro secolare, trasmette la sua anima e racconta la civiltà di Arezzo nei secoli” ha aggiunto il primo rettore della Fraternita dei Laici, Pier Luigi Rossi.

LA TRAMA AMBIENTATA NELLA META’ DEL XIX SECOLO

Rimasto orfano, Philip Ashley viene cresciuto con affetto filiale dal cugino Ambrose. Ma il loro legame è turbato dalla partenza di Ambrose per Firenze. La prolungata assenza preoccupa Philip, le cui paure sono confermate dalla notizia del matrimonio e della successiva morte del cugino. Philip sospetta della vedova, Rachel. Ma ogni certezza vacilla quando lei bussa alla sua porta: può una donna così affascinante e generosa essere implicata in un omicidio? La seduzione, l’amore avventato, il sospetto diventano i protagonisti di questo romanzo, in cui ciò che una pagina prima era certo diventa dubbio nella successiva, in un crescendo d’inquietudine.-

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