Italian English
  • Home

La Film commission è legge: incentivi per video e fiction

cinema immL’Abruzzo film Commission è da ieri una realtà. Dopo anni di tentativi e di rinvii, il consiglio regionale ha approvato la legge che istituisce il nuovo strumento tanto atteso per le ricadute in campo turistico e occupazionale, oltre che culturale e di visibilità.
L’idea dell’Abruzzo Film Commission infatti è nata due anni fa, creata e messa in moto dal Pd dell’Aquila: la prima presentazione venne fatta alla Festa dell’Unità del capoluogo abruzzese, nel 2015.
Il provvedimento presentato dal consigliere Pierpaolo Pietrucci è passato a larga maggioranza, con i voti favorevoli del Movimento Cinque Stelle e del centrodestra. La legge che interviene in favore del comparto audiovisivo intende creare le condizioni per l’attrazione di imprese operanti nel settore cinematografico.
La Regione con il nuovo strumento dovrà favorire e supportare quelle produzioni che intendono utilizzare l’Abruzzo come set cinematografico e, soprattutto, dovrà farsi promotrice di tematiche che possano divenire attrattive per gli operatori del settore.
«E’ un passo che apre scenari inimmaginabili, sono felicissimo», dice subito dopo l’approvazione Pietrucci. «In primo luogo perché il lavoro di tessitura e confronto ha pagato, e il voto favorevole di larga parte dell’opposizione dà a questa legge una solidità e una condivisione che ne faciliterà l’attuazione.
Quanto può essere importante la Film Commission per lo sviluppo regionale è testimoniato dagli esponenti che attendevano l’approvazione: le Dmc, le associazioni che fanno riferimento al cinema e alla cultura, Federalberghi, i ristoratori, gli artigiani, solo per citarne alcuni. In molti hanno collaborato a questo percorso, a cominciare dal Partito democratico dell’Aquila e dal segretario Stefano Albano, dal dirigente Giancarlo Zappacosta, dal collega Camillo D’Alessandro».
L’Abruzzo Film Commission sarà a costo zero, in quanto nascerà nell’ambito di uffici regionali.
Sarà una struttura di raccordo tra il territorio regionale e le produzioni televisive e cinematografiche, a cui promuoverà e “offrirà” il territorio come set per film, fiction e produzioni.
Pietrucci sottolinea che l’Abruzzo Film Commission potrà mettersi in campo da subito per intercettare finanziamenti disponibili su tre livelli: i fondi del quattro per cento per il rilancio economico del cratere (il consigliere regionale ha già presentato un progetto alla struttura di missione), quelli del Psr e i fondi nazionali del comparto del cinema.
Nei prossimi giorni partirà una road map «per costruire una rete in cui la struttura sarà consolidata, e che avrà come protagonisti di un confronto le associazioni e gli operatori dell’audiovisivo e in generale della cultura di tutta la regione», spiega il segretario del Partito democratico dell’Aquila Stefano Albano.
Soddisfatto anche il Movimento 5 Strelle. «Una legge che abbiamo migliorato sostanzialmente rispetto alla prima versione proposta dalla maggioranza», afferma il consigliere Gianluca Ranieri, «infatti tutti gli emendamenti da noi presentati sono stati approvati. Riteniamo che l’intervento del M5S sia stato determinante per eliminare elementi di estraneità distorsivi, in una buona legge».

Stampa

0
0
0
s2sdefault