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XIII° Convegno sul Cineturismo

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Si è svolto lo scorso 30 giugno 2015 il XIII° Convegno Internazionale sul Cineturismo, appuntamento promosso dall’associazione Art Movie & Music, che ogni anno durante l’Ischia Film Festival coinvolge al Castello Aragonese esperti del settore stimolando così il dibattito e la collaborazione trasversalmente nei settori cinema e turismo. Durante il convegno, a tema “Identità culturale e cineturismo”, si è discusso dell’importanza di preservare l’identità culturale e della capacità del cinema di promuovere e raccontare il territorio. L’incontro, condotto dalla moderatrice Margherita Sarli, si è aperto con il benvenuto del direttore artistico del festival Michelangelo Messina che ha ricordato, stando ai dati, come i luoghi del cineturismo abbiano un effettivo beneficio per quanto riguarda il marketing territoriale e i settori interconnessi.

Hanno preso parte al convegno: Bruno Zambardino docente di Economia e Organizzazione del Cinema e della Televisione presso La Sapienza Università di Roma, Anna Olivucci responsabile di Marche Film Commission, Lorenzo Canova Programma Sensi Contemporanei – Agenzia per la Coesione Territoriale, Giuseppe Lalinga Responsabile di Progettazione GAL Bradanica - Consulente di Marketing Turistico, Alessandro Del Ninno Studio legale Tonucci & Partners – Roma, Maja Cappello Capo del Dipartimento delle informazioni giuridiche - Osservatorio europeo dell’audiovisivo, Consiglio d’Europa, Carlo Magri Università di Ferrara Ferrara Film Location, Francesco Citarella Coordinatore Scientifico OPSAT (Osservatorio per la Programmazione dello Sviluppo Sostenibile e l'Assetto del Territorio) - Università degli Studi di Salerno, Giulia Lavarone Ph.d Università degli Studi di Padova ,Sandro Savino Ph.d Università degli Studi di Padova.

Tra i temi centrali del convegno: la cooperazione tra imprese culturali e istituzioni, il cinema come attore importante nell’economia turistica del territorio e i cambiamenti che le nuove tecnologie stanno apportando alla filiera dei prodotto turistico e cinematografico.

Ad aprire Bruno Zambardino,docente di Economia e Organizzazione del Cinema e della Televisione presso La Sapienza Università di Roma. Il prof. Zambardino ha presentato il tavolo Europa Creativa, progetto europeo finalizzato a facilitare l'incontro tra domanda e offerta in campo culturale. Ha sottolineato come sia necessaria una maggiore coesione e compattezza nel sostegno alla filiera audiovisiva e alla produzione culturale con l’impatto sul territorio.

A prendere parola è stato poi Lorenzo Canova, del Programma Sensi Contemporanei – Agenzia per la Coesione Territoriale. Canova ha introdotto nella discussione il quesito riguardante il ruolo delle politiche pubbliche nel settore culturale. Per Canova le immagini hanno una grande responsabilità attrattiva, con questa dichiarazione ha dato il via ad una riflessione sull’integrazione delle politiche pubbliche che si occupano di turismo e audiovisivo, guardando al cineturimo come ad un'opportunità di sviluppo dell'identità locale in quanto fattore produttivo, considerandolo un'occasione per stato e regioni di diventare produttori consapevoli in campo culturale, settore all'origine ricco di idee che purtroppo non riescono ad essere portate a compimento a causa della mancanza di cooperazione e progettualità.

A seguire Maja Cappello,Capo del Dipartimento delle informazioni giuridiche - Osservatorio europeo dell’audiovisivo, Consiglio d’Europa, Carlo Magri Università di Ferrara Ferrara Film Location. La Cappello ha esposto il concetto di effetto “spill-over” del cinema sui settori contigui. La relatrice ha preso in esame l'impatto economico del cinema, la gestione dei finanziamenti pubblici e l'impatto del cinema sugli altri settori.

E' stata poi la volta di Anna Olivucci responsabile di Marche Film Commission, la quale ha iniziato il suo intervento citando il celebre verso di Montale “cio che non siamo, cio che non vogliamo” riferendosi poeticamente ma con grinta agli enti territoriali e alle amministrazioni che, secondo la Olivucci, si affidano ancora a norme obsolete e non si preoccupano di attivare politiche a sostegno della crescente domanda del settore cineturistico. La relatrice auspica un passaggio dall’attuale filmografia ad una nuova concezione filmogenica, in cui il paesaggio è protagonista della narrazione emotiva dei personaggi.

L’avvocato Alessandro Del Ninnodello Studio legale Tonucci & Partners di Roma, ha poi esposto una panoramica sulla tutela dei diritti di immagine e dei contenuti audio-video nelle reti di comunicazione elettronica. Del Ninno ha espresso il bisogno di aggiornamento e armonizzazione del quadro normativo del copyright soprattutto a livello internazionale e con specifica attenzione alle piattaforme digitali. In particolare ha analizzato il caso Periscope, l’applicazione Twitter di instant streaming, ha preso poi spunto dal caso di Paul Walker di The Fast & The Furious 7 per introdurre il tema del neo diritto all’immagine. Ha proseguito poi con il nuovo approccio alla lotta alla pirateria spiegando come la semplice repressione non sia sufficiente e come la nuova politica miri a colpire le entrate ovvero la pubblicità. In conclusione ha esaminato il Rapporto Reda ed ha preso in esame la riforma dei diritto d’autore.

Per la GAL Bradanica è intervenuto Giuseppe Lalinga Responsabile di Progettazione e Consulente di Marketing Turistico. Lalinga ha esposto la necessità e volontà di un passaggio dal turismo di destinazione al turismo di motivazione, dal progetto al prodotto. Ha introdotto la Borsa del Turismo Rurale e dell’Esperienza, tenutasi lo scorso aprile a Matera, importante occasione di incontro per agenzie di viaggi e tour operator non ancora specializzati nel cineturismo ma stimolati da questa nuova formula. Durante il suo intervento è stato inoltre proiettato il progetto sperimentale “ Basilicata Cineturismo Experience” lavoro di promozione della città di Matera a giovani registi stimolati ad ambientare in quei luoghi le loro opere che vede alla regia il lucano Giuseppe Marco Albano.

La parola è andata poi a Francesco Citarella Coordinatore Scientifico OPSAT (Osservatorio per la Programmazione dello Sviluppo Sostenibile e l'Assetto del Territorio) - Università degli Studi di Salerno. Citarellaha sottolineato la capacità del cineturismo di trasformare le scene di un set in destinazione turistica come risultato della combinazione di push-factor (bisogni recepiti che inducono alla richiesta) e pull-factor (offerta presentata). Ha sottolineato poi l’importanza dell’identità culturale dei luoghi e la necessita di tradurla operativamente per prenderne coscienza e allo stesso tempo stimolare i flussi turistici.

In conclusione sono intervenuti Giulia LavaronePh.d Università degli Studi di Padova e Sandro Savino Ph.d Università degli Studi di Padova. Il loro intervento si è in parte discostato dagli altri per la praticità del progetto presentato, i due dottorandi hanno preso parte al progetto condotto dal Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Padova nel 2014-2015 che ha dato vita al progetto di ricerca intitolato Strumenti innovativi per la promozione turistica: film-induced tourism. Obiettivo del progetto è stato la progettazione e lo sviluppo di un sistema informativo dalle caratteristiche innovative che combina i dati relativi al territorio e i film ivi realizzati con lo scopo di promuovere e standardizzare il film-induced tourism. Il sistema è stato orientato alle destinazioni turistiche minori, alle città di medie dimensioni con una tradizione cinematografica rilevante ma non tale da generare in modo spontaneo dei fenomeni massivi di cineturismo in modo tale da integrare i flussi turistici già esistenti ma non rilevanti.

Durante la mattinata al convegno sono stati introdotti temi molto sentiti dai partecipanti e relatori dando così luogo ad un acceso scambio di idee che si sono inoltre protratti nei momenti successi alla conclusione.

 

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Europa Creativa sarà presente all’Ischia Film Festival

Cattura

Coordinato dal Ministero dei Beni e della Attività Culturali e del Turismo in cooperazione con Istituto Luce Cinecittà, l’incontro si terrà nell’ambito del workshop della BILC 


Il 2 luglio 2015 il Creative Europe Desk Media – Ufficio di Bari sarà ospite dell’Ischia Film Festival per un infoday sul sottoprogramma MEDIA di Europa Creativa, presso il Castello Aragonese, sede del festival, dalle ore 9.30 alle 13.30.

Dopo i saluti di benvenuto a cura di Michelangelo Messina, ideatore e direttore del festival, interverranno Enrico Bufalini – Project Manager del Creative Europe Desk Media e Andrea Coluccia del Creative Europe Desk Italia – Ufficio Media Bari, che presenterà i principali bandi, i risultati 2014 del Sotto-programma Media di Europa Creativa, e farà un focus sui bandi “Sostegno ai Festival”, “Audience development”, “Accesso ai mercati”. 

Europa Creativa è un programma quadro di 1,46 miliardi di euro dedicato al settore culturale e creativo per il 2014-2020, composto da due sottoprogrammi (Sotto-programma Cultura e Sotto-programma MEDIA) e da una sezione transettoriale (fondo di garanzia per il settore culturale e creativo + data support + piloting).

Europa Creativa finanzia: progetti di cooperazione transnazionale tra organizzazioni culturali e creative all’interno e al di fuori dell’UE; network che aiutano i settori culturali e creativi a operare a livello transnazionale e a rafforzare la loro competitività; traduzione e promozione di opere letterarie attraverso i mercati dell’UE; piattaforme di operatori culturali che promuovono gli artisti emergenti e che stimolano una programmazione essenzialmente europea di opere culturali e artistiche; sviluppo di opere di finzione, di animazione, di documenti creativi e di videogiochi per il cinema, i mercati televisivi e ad altre piattaforme all’interno e al di fuori dell’Europa; distribuzione e promozione di opere europee; festival cinematografici che promuovono film europei; fondi per la co-produzione internazionale di film; crescita di un pubblico per promuovere la film literacy e suscitare interesse verso i film europei attraverso un’ampia varietà di eventi.

Il Creative Europe Desk Italia rappresenta il Desk ufficiale in Italia sul Programma Europa Creativa. Coordinato dal Ministero dei Beni e della Attività Culturali e del Turismo in cooperazione con Istituto Luce Cinecittà s.r.l., fa parte del network dei Creative Europe Desks, nominati e cofinanziati dalla Commissione Europea. La rete dei Creative Europe Desks è stata creata dalla Commissione Europea per fornire assistenza tecnica gratuita ai potenziali beneficiari di Europa Creativa e per promuovere il Programma in ogni paese partecipante. In Italia il Creative Europe Desk nasce dall’esperienza pluriennale dell’ex Cultural Contact Point Italy e degli ex Uffici MEDIA Desk Italia e Antenna Media ed è formato dall’ Ufficio CULTURA, responsabile del Sottoprogramma Cultura, e dagli Uffici MEDIA di Roma e Torino e Bari (gestiti da Istituto Luce Cinecittà s.r.l.) responsabili del Sottoprogramma MEDIA.

Durante il pomeriggio, su richiesta da parte dei partecipanti all’info-day, sarà possibile fissare degli incontri individuali con il CED per approfondimenti e richieste specifiche in merito al Sotto- Programma MEDIA

L’evento è gratuito ed è rivolto a tutti gli operatori del settore audiovisivo.

Iscrizioni fino ad esaurimento posti al seguente indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per maggiori info: Tel. 081984588 - 3286220804

Link utili:

Sito ufficiale del Creative Europe Desk Media

Sito ufficiale Ischia Film Festival

Portale del Cineturismo

 

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Il bilancio del Convegno 2013 sul Cineturismo

L’undicesimo convegno sul Cineturismo, annuale appuntamento con gli esperti di marketing territoriale e di cinema, realizzato come di consuetudine nell’ambito dell’Ischia Film Festival, si è concluso con un notevole successo di partecipanti e interessanti riflessioni sul futuro del Cineturismo in Italia e in Europa.

Daniela-KirchnerA moderare il convegno Ivano Fucci, che subito dopo il saluto introduttivo del direttore della BILC Michelangelo Messina ha introdotto Daniela Kirchner, responsabile Strategia e Risorse del progetto Euroscreen che fa capo alla Film London. La Kirchner ha illustrato le prime fasi del progetto che dall’anno scorso monitorizza, insieme a diverse film commission europee, il fenomeno del Movie Induced Tourism in Europa. Dai casi europei si è passati all’Italia dove la Dott.ssa Sonia Ferrari dell’Università della Calabria ha introdotto la sua ricerca su “Cinema and cities image” Cinema e immagine dei luoghi.

Ludivica-BaldanLudivica Baldan in rappresentanza dell’Anica responsabile dell’ufficio Tax Credit e Finanziamenti ha invece illustrato l’importanza del credito d’imposta nel cinema italiano, argomento molto interessante per conoscere a fondo le possibilità di risparmio che le produzioni e le aziende possono attuare in Italia. Ed è proprio sulla scia di questi argomenti che Mario Faralli dell’EIPA Istituto Europeo di Pubblica Amministrazione e Europrogettista ha illustrato quali opportunità si possono avere utilizzando le attività culturali come risorsa di marketing territoriale per il terriotrio, presentando la sua relazione “Dal Marketing Territoriale agli Eventi Strategici: Neo visioni, tendenze e modelli concernenti le attività culturali”.

VittorioSclaveraniClaudioDiMinnoVittorio Sclaverani e Claudio Di Minno rispettivamente Presidente e Segretario generale dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino hanno invece evidenziato attraverso l’esperienza di Torino e del Muso del Cinema l’importanza di investire nel cineturismo come attrattore culturale del territorio mediante la relazione “Torino città del cinema. Da Cabiria a Dopomezzanotte: il casoMovie on the Road”.

MarioBalsamoDopo la consueta pausa pranzo suggellata dall’incantevole scenario della terrazza della caffetteria del convento al Castello Aragonese, il convegno è ripreso con il punto di vista di chi realizza i film, ovvero di coloro che, attraverso il loro lavoro, restano comunque i principali protagonisti per lo sviluppo del cineturismo. Ad introdurre queste riflessioni il regista Mario Balsamo dell’Associazione 100 Autori il quale attraverso la sua relazione “Marketing territoriale, film commission e libertà espressiva” ha posto l’attenzione soprattutto sulla libertà espressiva che l’autore di un film detiene prima di considerare qualsiasi forma di co-marketing, e soprattutto sull’importanza della sinergia tra autori e film commission.

Andrea Camesasca della Camera di Commercio di Como ha invece illustrato come, in pochissimo tempo, il Lago di Como si sia attivato verso il settore del cineturismo, attuando nuovi sistemi di comunicazione nella relazione "Le stelle del Lago di Como, un anno di esperienza di cineturismo". Non è mancato poi il punto di vista legale con le problematiche attinenti all’uso delle immagini per lo sviluppo del Cineturismo; ad illustrarle un assiduo relatore della Borsa delle Location e del Cineturismo di Ischia: l’Avvocato Andrea Piquè, Docente di legislazione turistica e cinetelevisiva presso l’Università di Roma Tre nonché autore del libro “Il Product placement”.

Paride-LeporaceSi è poi analizzato lo sviluppo che il cineturismo ha apportato al sud Italia, in particolar modo in Lucania di cui Paride Leporace, neo direttore della Lucania Film Commission, ha illustrato gli obbiettivi, le strategie, e le prime iniziative realizzate dal suo insediamento in quella che è al momento la più giovane film commission d’Italia. Restando al sud Italia, Delio Colangelo Ricercatore Fondazione Eni Enrico Mattei ha proseguito relazionando su “I prodotti del cineturismo per la Lucana Film Commission: dalla pubblicazione “il cineturismo in Basilicata”, ai cineitinerari, al sito internet.” 

A concludere gli interventi del convegno, dando un occhio anche agli altri territori extra europei, ci ha pensato Elina Messina, membro del Centro studi sul Cineturismo, PhD in Marketing Turistico e Studiosa di Cineturismo, attraverso la sua relazione “Il Cineturismo come leva strategica nell’approccio ai mercati emergenti: il caso della Cina” ponendo l’attenzione sull’importanza di sviluppo del fenomeno in paesi che hanno una densità di popolazione elevata e conseguenzialmente un alto numero di cine-viaggiatori.

Il direttore Messina ha poi chiuso il convegno con una riflessione generale sull’andamento del cineturismo, sulle problematiche emerse durante questo incontro e sulle iniziative da intraprendere affinché anche in Italia si autoregolamenti l’utilizzo delle immagini mediante un accordo con i produttori per facilitare lo sviluppo del Cineturismo. L’appuntamento per la dodicesima edizione del Convegno è già fissato per l’1 e il 2 luglio 2014 sempre nell’ambito delle manifestazioni dell’Ischia Film Festival.

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Il bilancio del dodicesimo convegno sul cineturismo 2014

BILC – Borsa Internazionale delle Location e del Cineturismo 2014

“Cinema, cineturismo e alimentazione”
Quanto influisce il Cineturismo per la promozione dei prodotti enogastronomici locali

ConvegnoCT14cLowNell’anno del, sempre più vicino, Expo 2015 il 12° Convegno Internazionale sul Cineturismo vuole stimolare il dibattito tra i suoi relatori sul tema “Cinema, cineturismo e alimentazione” ovvero le connessioni possibili tra le esigenze di marketing territoriale e le nuove sfide lanciate al settore dell’enogastronomia.
I relatori intervenuti, coordinati dall'ottimo giornalista Ciro Cenatiempo, provengono dagli ambiti più disparati ed hanno portato e condiviso con tutti le loro opinioni e conoscenze così da fornire un quadro variopinto ma completo del tema trattato.

M-CuccoLowIl primo relatore ad intervenire è stato Marco Cucco, docente presso l’Università della Svizzera italiana di Lugano, il quale ha trattato del legame tra la pubblica amministrazione e le produzioni cinematografiche nell’ottica di identificare una location adatta in cui ambientare un film.
Questo legame può portare a delle ottime collaborazioni anche perché ad un certo punto il ruolo stesso della location può cambiare, passando dall’essere il mero sfondo del film al divenire quasi la protagonista della vicenda ed invogliando i turisti, o meglio i cineturisti, a recarvisi per vedere dal vivo i luoghi in cui i loro eroi hanno vissuto le loro avventure.

M-GuenziLowMichaela Guenzi, responsabile comunicazione presso la Film Commission Lombardia, ha parlato del ruolo che ha la film commission nella regione.
Mission della film commission è anche quella di valorizzare ambienti e luoghi ancora praticamente sconosciuti al cinema ma indicategli dai consumatori.
Valorizzano molto, al momento, gli ambienti della Brianza, soprattutto in inverno con la nebbia e quelle atmosfere un po’ lugubri sono stati la location perfetta per alcuni film come ad esempio “Il capitale umano” di Virzì.

C-HammelmannLowGraditissimo ospite straniero a questo 12° Convegno Internazionale sul Cineturismo è stata Cornelia Hammelmann, direttrice del fondo DFFF in Germania, che ha spiegato nel dettaglio in cosa consiste questo fondo e come è possibile accedervi.
Si tratta di un fondo rivolto esclusivamente alle produzioni cinematografiche del valore complessivo di € 60.000.000. Non ci sono molti vincoli per accedervi, è solo necessario che all’interno della produzione, almeno un produttore sia tedesco e che minimo il 25% del budget totale venga speso in Germania perché il fondo è sovvenzionato dai cittadini tedeschi tramite le tasse.
Tra i beneficiari del fondo si annoverano anche grossi titoli: George Clooney ha potuto usufruire di questo fondo per il suo film “The Monuments men” e la famosa trilogia “Hunger Games” è stata interamente girata in Germania

F-PellicanòLowFrancesca Pellicanò per conto dell’AGICOM direzione servizi media – ufficio diritti digitali, ha spiegato, da un punto di vista legislativo, come un’opera intellettuale italiana possa venir riconosciuta tale anche nel resto del mondo.

E-ProsperettiLowEugenio Prosperetti, avvocato e docente di diritto della concorrenza presso l’Università di Siena, ha focalizzato il suo intervento su come sia possibile unire il mondo della tutela legale dei prodotti tipici italiani, con denominazione DOP o DOC, al mondo del cinema.
Il problema nell’eventuale inserimento di questi prodotti specifici all’interno di un’opera audiovisiva (product placement) si presenta perché la denominazione DOP o DOC di un prodotto, non appartiene al singolo prodotto ma appartiene a tutti i produttori della filiera, di conseguenza il suo consiglio è d’affidarsi direttamente alle associazioni o ai consorzi,così da evitare situazioni di concorrenza sleale.

A-CamesascaLowAndrea Camesasca, delegato al turismo Camera di Commercio di Como ed ideatore del format TTT TourismThinkTank Lariofiere Erba, ha messo in campo la sua esperienza in ambito turistico spiegando ai presenti l’applicazione cineturistica utilizzata nel comune di Como; sono stati installati dei totem che propongono vari percorsi su location cinematografiche del Lago di Como. I download dell’applicazione hanno dimostrato che il cineturismo risulta essere al primo posto tra gli interessi dei visitatori del territorio.

E-NicosiaLowEnrico Nicosia, ricercatore presso l’Università degli studi di Macerata ed autore del libro “Cineturismo e territorio”, si è soffermato sul cineturismo in Sicilia; facendo ciò ha presentato anche un nuovo tipo di turista: il “cineturista – gastronauta” ovvero colui che si reca in una determinata destinazione spinto dalla voglia di visitare i luoghi in cui un determinato film è stato girato però una volta nella destinazione non disdegna la possibilità di provare i prodotti tipici offerti dalla località. Questo tipo di turismo potrebbe essere un nuovo vettore per lo sviluppo della cultura locale.

A-OlivucciLowAnna Olivucci, responsabile di Marche Film Commission, fa notare che il ruolo dell’Italia, a livello internazionale, è sempre più in calo, siamo molto lontani dalle prime posizioni un tempo “occupate”.
Bisogna riscoprire le vere motivazioni che spingono i turisti a visitare il nostro Bel Paese; l’identità territoriale ed enogastronomica è sicuramente un volano per ispirare questo sentimento, questa sensazione d'autenticità che spingono i turisti ad intraprendere il viaggio in Italia.

Giuliana Muscio, docente universitaria e critica cinematografica inviata per “Il Manifesto”, si lamenta dell’assenza totale delle istituzioni; dell’incapacità italiana a sponsorizzarsi all’estero come un unico brand, le regioni si sponsorizzano individualmente facendosi concorrenza tra di loro. Il cinema italiano all'estero non viene distribuito con una progettualità, il che mina i risultati che ci si aspetta in Italia
I francesi tutelano il loro cinema e lo promuovono egregiamente; del cinema italiano, all'estero, arrivano solo i film di coloro che hanno rapporti con il ministero, non c'è una selezione meritocratica e trasparente.

F-ReggenteLowTra gli altri qualificati interventi l'attesissimo Adrian Wootton, Chief executive officer British FilmCommission, impossibilitato al viaggio per motivi di salute che ha inviato un videomessaggio agli intervenuti con il suo intevento.
Il Professor Furio Reggente, docente presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia che insieme alla sua ricercatrice Roberta Todesco ha presentato la ricerca "Cinema e turismo in Italia. Una prospettiva psicologica di analisi della scelta delle vacanze.
R-TodescoLowAngelo D'Alessio - Europe, The Middle East, Africa and Central & South AmericaGovernor presso SMPTE e consulente Cinema Digitale Mostra del Cinema Venezia con una relazione su Quality of Experience – Il nuovo approccio dell’industria Cine-Televisiva.
Federico Savina - Docente presso il Centro Sperimentale di Cinematografia che ha focalizzato la sua attenzione sugli sviluppi delle nuove tecnologie e formati emergenti nella presentazione cinematografica e multimedial
Ed ultimo, ma non in ordine di importanza, il competente intervento sulla cinematografia legata al settore del Professor A-SainatiLowAugusto Sainati, Docente di storia, teoria e analisi del film per il corso di laurea in Scienze della Comunicazione all'Università Suor Orsola Benincasa.

Con un’ottima affluenza di pubblico, stampa ed operatori del settore si è conclusa anche la dodicesima occasione di discussione sul cineturismo in seno all’Ischia Film Festival che nel 2003 diede vita ad un concorso internazionale dedicato aio luoghi del cinema che si è occupato da subito del rapporto tra enti territoriali, operatori del turismo e produzione audiovisiva. Michelangelo Messina, ideatore del progetto “Cinema e Territorio” e del neologismo Cineturismo nel salutare e ringraziare gli intervenuti ha dato appuntamento alla tredicesima edizione del festival che come sempre vedrà un momento di approfondimento sul fenomeno con il 13° convegno sul Cineturismo che si svolgerà il 30 Giugno 2015.

Di seguito alcune foto del convegno e dei suoi protagonisti:

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Filmography

Filmography 25th hourScrutando il web a caccia di location cinematogafiche ci siamo imbattuti in questo giornalista americano che da anni va a caccia delle location dei classici del cinema e ne ritrae i fotogrammi originali nel loro contesto attuale.

Si tratta di Christopher Moloney che si è inventato un modo originalissimo di realizzare una sorta di puzzle nel quale incastonare le pìù belle immadini del cinema di tutti i tempi.

La piattaforma utilizzata è un tumblr di fotografie dove i fotogrammi stampati dalle più famose pellicole cinematografiche vengono posizionati  sullo sfondo della location in cui quella scena fu originariamente girata.

Filmograpy Night ShiftCosì è nata Filmography: una geniale raccolta di immagini in cui i fotogrammi, in bianco e nero, mostrano com’era il luogo al tempo in cui il film fu realizzato e la restante parte della fotografia ne mostra l’aspetto contemporaneo.

Gli scatti più belli ci Christopher Moloney saranno in mostra ad Ischia in occasione dell'undicesima edizione del Festival dedicato alle Location dal 29 Giugno al 6 Luglio negli spazi del Castello Aragonese d'Ischia.

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